Il nuovo gioco numerico a totalizzatore proposto nelle pieghe della nuova legge di Bilancio 2026 dal Governo fa scattare la polemica di Franco Mirabelli, vicepresidente del gruppo Pd al Senato.
“L’introduzione nella legge di bilancio del nuovo gioco d’azzardo ‘Win for Italia Team‘ è una vergogna. Il governo fa cassa ancora sull’azzardo”. Torna alla carica il senatore Franco Mirabelli, vicepresidente del gruppo Partito Democratico al Senato che si occupa di gioco pubblico per il suo partito dopo la decisione del Governo di lanciare il nuovo gioco numerico a totalizzatore nazionale. “A chiacchiere si dice di combattere le ludopatie – prosegue l’esponente del Pd in un commento social – nei fatti anche lo Stato contribuisce ad aumentare l’offerta di giochi d’azzardo. Lo si fa per finanziare il Coni, continuando ad associare sport e azzardo, mandando, anche così, un messaggio negativo che associa sport e scommesse”. Nulla è ancora deciso visto che il gioco è spuntato nell’ultimo pacchetto di riformulazioni alla manovra arrivate in commissione Bilancio al Senato.
Il nuovo gioco metterà in palio il 65 percento della raccolta e sarà l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, con provvedimento direttoriale, ad introdurre e regolare, entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della manovra, in linea con quanto previsto “per gli altri giochi appartenenti alla famiglia ‘Vinci per la Vita – Win for Life’, come spiega la relazione tecnica. La quota residuale, pari al 26,50% della raccolta – quale quota residuale dell’intera raccolta, dedotti il montepremi, l’aggio ai rivenditori e al Concessionario e al netto della quota spettante alle autonomie speciali calcolata sulla raccolta”, è destinata al Coni per il finanziamento dei progetti olimpici dell’Italia Team.
Sul piano degli effetti finanziari, tenuto conto che si tratta di un gioco di nuova istituzione, non vengono stimati effetti in bilancio. Per questo è difficile stabilire, precisa la relazione tecnica.
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