Le Wsop Paradise vincono su tutti: oltre 72 milioni $ in palio e Speranzoni da solo al Day3

Le World Series of Poker vincono la sfida scalzando da dicembre il Wpt, facendo soffrire l’Ept di Praga su alcuni numeri e superando i 72 milioni $ di premi: per l’Italia c’è Alberto Speranzoni.

È stato annunciato come il più grande montepremi garantito in un singolo torneo nella storia del poker. E ora passerà alla storia come il più grande montepremi garantito in un singolo torneo nella storia del poker.

Il numero magico di 2.400 è stato raggiunto a metà del Day 1d, e alla chiusura delle registrazioni del Day 2b, il field del Super Main Event da $25.000 del WSOP Paradise 2025 ha raggiunto quota 2.891 giocatori. Parliamo dell’ottavo montepremi più grande della storia per un torneo di poker, e il più grande se si escludono i Main Event delle WSOP di Las Vegas.

Parliamo di 2.891 entries da 25.000 dollari che hanno generato 72.275.000 bigliettoni di prize pool con una prima moneta che sarà da record e ancora da scoprire visto che le registrazioni erano ancora aperte. Un garantito pazzesco come quello da 60 milioni fissato alla vigilia è stato letteralmente spazzato via.

I responsabili del torneo hanno confermato che il montepremi garantito era stato superato a metà del Day 1d – il quarto dei quattro flight di partenza di questo enorme evento – con la chiusura delle registrazioni tardive il giorno successivo.

Possiamo serenamente dire che le World Series hanno battuto il World Poker Tour in un periodo in cui le Wynn Series avevano fatto registrare ottimi numeri per garantiti assolutamente sfidanti. I campionati del mondo si sono presi la scena entrando nelle stesse date e portando via anche i top player all’EPT di Praga che ha sofferto assai la sovrapposizione con un evento del genere.

Come sta andando il torneo?

Intanto il torneo arriva al Day 3 con 202 players che torneranno a giocare per i super premi. E c’è Alberto Speranzoni per l’Italia a quota 3.900 chips nel tavolo con Adrian Mateos a 8,2 milioni, Juan Pardo, un altro spagnolo fortissimo a 5,6 milioni e con due ottimi stack da oltre 11 milioni come Peter Chien e Rodrigo Selouan.

Dopo oltre 14 ore di gioco, tra cui una bolla di quasi due ore, il francese Jean-Noel Thorel si è trovato in testa in vista del Day 3 con 20.950.000 chips.

Thorel tornerà con 105 big blind, mentre solo altri tre giocatori sono riusciti a incassarne più di 80. Un trio di americani e vincitori di braccialetti WSOP è all’inseguimento, con Faraz Jaka (17.100.000), Jesse Lonis (16.800.000) e Chad Eveslage (16.725.000) che hanno tutti incassato un bel po’ di chips, piazzandosi tra i primi cinque del Day 2b.

Dopo aver trovato una bag al decimo bullet del torneo, Daniel Negreanu si è ritrovato a un “tavolo divertente” che includeva Benny Glaser (3.400.000) e Jean-Robert Bellande (6.325.000). Negreanu è arrivato a premio prima di essere eliminato con la sua “mano preferita”, guadagnando $55.000 per il suo piazzamento al 134° posto.

Il Day 2a ha prodotto la prima bolla del torneo, con Manuel Pochat che ha affrontato con il suo asso-re una coppia di re.

La bubble del Day 2b è durata quasi due ore prima che si verificassero due eliminazioni contemporaneamente. Robert Cowen e Aylar Lie hanno perso l’ultimo dei loro stack in bolla diretta, e si sono divisi il 202° posto, aggiudicandosi 25.000 dollari ciascuno.

I 94 giocatori che hanno vinto si uniranno ora ai 108 sopravvissuti del Day 2a, mentre il field si riunirà per la prima volta martedì 16 dicembre. Si parte alle 12, ora locale.

La top ten

Pos. Giocatore Paese Chip Count BB
1 Jean-Noel Thorel France 20,950,000 105
2 Faraz Jaka United States 17,100,000 86
3 Jesse Lonis United States 16,800,000 84
4 Chad Eveslage United States 16,725,000 84
5 Ravid Garbi Israel 15,025,000 75
6 Amirpasha Emami Canada 15,000,000 75
7 Orpen Kisacikoglu Turkey 14,625,000 73
8 Chanracy Khun Canada 14,550,000 73
9 Leonard Herrmann Austria 14,500,000 73
10 Erik Eisen Germany 14,125,000 71

Foto in apertura Pokernews