Danimarca: dal 2026 la regolamentazione del banko, il bingo via radio e walkie talkie

Nel 2025 la prima regolamentazione del gioco del bingo e da gennaio 2026 la norma sul banko, una modalità di gioco tramite radio locali e walkie talkie.

La regolamentazione del bingo in Danimarca sembra destinata a espandersi ulteriormente nel 2026 attraverso una nuova normativa che dovrebbe entrare in vigore proprio tra pochi giorni. Ma la particolarità è che il governo sta ora valutando una legge per regolamentare il banko, una forma di bingo tradizionalmente giocata tramite radio locali e walkie-talkie. Sì, avete capito bene, tramite le radioline e via radio.

Bingo via radio

Tuttavia la particolarità del paese nordico è che il bingo terrestre regolamentato in Danimarca è entrato in vigore solo il 1° gennaio di quest’anno, in seguito all’ordinanza esecutiva dello scorso anno per liberalizzare la gestione del bingo terrestre e delle lotterie di beneficenza. Il nuovo disegno di legge, attualmente all’esame del parlamento danese, si baserebbe su tale principio, riconoscendo formalmente il banko come una categoria distinta di gioco d’azzardo a partire dal 1° gennaio 2026.

Come per il nuovo regime del bingo terrestre, la supervisione spetterebbe all’autorità nazionale danese per il gioco d’azzardo, Spillemyndigheden. Il ministro dei Verdi, Jeppe Bruus, ha affermato che l’obiettivo della proposta di legge è garantire che i giochi di banko possano operare legalmente e con garanzie simili ad altri prodotti di bingo, ma senza l’onere di ingenti canoni di licenza.

I numeri della norma

Introdurrebbe una licenza per il bingo online con un limite di fatturato, pensata appositamente per le piccole associazioni non commerciali. La licenza avrebbe un canone annuo di 1.000 corone danesi (140 euro), molto inferiore al costo di una licenza per casinò, ma il fatturato sarebbe limitato a 1 milione di corone danesi (140.000 euro) per garantire che solo le piccole associazioni possano utilizzare questa tipologia di gioco.

Il disegno di legge prevede un’imposta del 28% sugli utili dopo il pagamento dei premi. Impone l’obbligo di restituire ai giocatori almeno l’80% delle puntate sotto forma di premi.

Quando si parte e da dove nasce la legge

Le domande si aprirebbero il 1° gennaio 2026 tramite il portale Spillemyndigheden, utilizzando il modulo n. 1-02: Richiedi una licenza per il bingo tramite walkie-talkie o radio. A ciascun richiedente verrebbe assegnato un referente e i titolari di licenza dovrebbero presentare una relazione di conformità dopo il primo anno per confermare il rispetto degli standard operativi e di tutela dei giocatori.

L’idea di un disegno di legge dedicato al banko è stata avanzata per la prima volta dall’ex ministro delle imposte Rasmus Stoklund, come ha spiegato Focusgn.com. Il funzionario ha sottolineato il ruolo duraturo del gioco come passatempo comunitario e strumento di raccolta fondi, in particolare nelle aree rurali. Stoklund ha sostenuto che il banko non dovrebbe essere soggetto alle stesse commissioni elevate del gioco d’azzardo commerciale, chiedendo invece un tetto massimo al fatturato per garantire che solo le piccole associazioni possano utilizzare la licenza.

Dignità danese, un divieto profondo

La proposta fa seguito a un accordo su un pacchetto più ampio di riforme proposto da Stoklund, che prevede l’introduzione di nuove restrizioni sulla pubblicità del gioco d’azzardo in Danimarca entro l’inizio del 2027. In base alle modifiche alla legge nazionale sul marketing e la pubblicità, la Danimarca imporrà un divieto assoluto di pubblicità sul gioco d’azzardo durante le trasmissioni sportive in diretta, da 10 minuti prima dell’inizio dell’evento fino a 10 minuti dopo il fischio finale.

Sarà inoltre vietato mostrare quote in tempo reale sugli striscioni degli stadi, saranno imposte restrizioni all’uso di celebrità e influencer e sarà vietato pubblicizzare il gioco d’azzardo sui mezzi pubblici e vicino alle scuole.

Sarà vietato l’uso di persone di età inferiore ai 25 anni nelle pubblicità di giochi d’azzardo e gli istituti scolastici saranno tenuti a bloccare l’accesso ai siti web di gioco d’azzardo. Un comitato sarà incaricato di redigere regolamenti per gli influencer del gioco d’azzardo su piattaforme di streaming come Twitch.

Altre nuove regole includeranno il divieto di “giochi con denaro gratuito” come bonus di benvenuto.