Le due aziende puntano sull’intelligenza artificiale per il Crm degli operatori con licenza italiana, prime implementazioni previste nel quarto trimestre 2026.
Exalogic, tra i principali fornitori di piattaforme tecnologiche per il mercato italiano del gioco a distanza, ha rafforzato la collaborazione con la società svedese Fast Track per estendere alla propria rete di operatori autorizzati in Italia l’accesso al Crm agentico, ovvero un’evoluzione del tradizionale customer relationship management basata su agenti di intelligenza artificiale capaci non solo di eseguire istruzioni predefinite, ma di interpretare un obiettivo indicato dall’operatore e di agire di conseguenza in autonomia, pianificando ed eseguendo da soli l’intera catena di attività a partire da un intento espresso in linguaggio naturale. L’intesa tra le due società prevede un lavoro congiunto sull’integrazione tecnologica, sulla conformità normativa e sull’abilitazione degli operatori, con le prime implementazioni attese nel quarto trimestre del 2026.
Sulla tecnologia Exalogic opererebbero oltre venti brand titolari di licenza in Italia, considerato tra i mercati regolamentati più maturi e consolidati del settore iGaming a livello internazionale. La partnership dovrebbe offrire a questi operatori un percorso definito per adottare la piattaforma di Fast Track nel rispetto dei requisiti normativi e operativi previsti dall’ordinamento italiano.
Il riferimento è al Crm agentico che Fast Track avrebbe reso pienamente operativo nel maggio 2026, un salto rispetto alla tradizionale automazione: il sistema non si limiterebbe a eseguire istruzioni predefinite, ma interpreterebbe un obiettivo assegnato dall’operatore per pianificare, eseguire e adattare autonomamente le azioni conseguenti, riducendo così attività che in precedenza avrebbero richiesto ore di lavoro manuale a una singola interazione conversazionale.
Le due società, condividono l’idea che l’impiego di agenti basati sull’intelligenza artificiale nel Crm, se gestito con criteri di responsabilità, possa consentire agli operatori di crescere restando all’interno del perimetro normativo, senza cercare scorciatoie. L’affiancamento di agenti Ai ai team operativi permetterebbe di applicare le policy in modo più coerente, di tracciare e documentare le decisioni e di individuare più rapidamente eventuali anomalie, con benefici che riguarderebbero operatori, autorità di controllo e giocatori.
Attraverso l’intesa, gli operatori avranno accesso a Fast Track Ai, la piattaforma che combina interazione in linguaggio naturale e workflow agentici, permettendo ai team di interfacciarsi con il sistema in modo colloquiale e di delegare agli agenti l’esecuzione end-to-end delle attività di Crm.
Samuele Mantellini, Managing Partner di Exalogic, commenta: “L’Italia è uno dei mercati regolamentati più evoluti e sofisticati dell’iGaming. Collaborare con Fast Track ci permette di introdurre workflow agentici senza compromettere la conformità normativa o le specificità del mercato locale. È questo il modo in cui vogliamo crescere in maniera sostenibile nei prossimi anni”.
L’Italia sarebbe stata un mercato prioritario per Fast Track nel corso di tutto il 2026, con un coinvolgimento significativo dei team commerciali e di prodotto dell’azienda presso i principali operatori e fornitori di piattaforma del Paese. Simon Lidzén, co-fondatore e Ceo di Fast Track, ha dichiarato: “L’Italia rappresenta un mercato estremamente strategico e la collaborazione con Exalogic ci permette di raggiungere una profondità e una copertura che difficilmente potremmo costruire da soli. L’evoluzione verso un agentic Crm può avere successo in un mercato come quello italiano solo quando piattaforma, operatore e requisiti normativi sono perfettamente allineati su cosa significhi operare in modo efficace, responsabile e conforme”.







