Pagamenti premi ippici di maggio: la macchina amministrativa accelera

Un’analisi dell’andamento dei pagamenti dei premi ippici di maggio sottolinea la progressiva accelerazione da parte della macchina amministrativa.

 

Interessante analisi di bilancio e avanzamento procedurale per quanto riguarda il pagamento dei premi ippici di maggio da parte di Grande Ippica Italiana, che, scattando una foto aggiornata al 5 agosto, evidenzia lavorazioni a ridosso del 100% per gli impegni assunti.

Per quanto riguarda il quadro generale, la tempestività nell’erogazione dei premi al traguardo ha rappresentato per decenni uno dei nodi critici storici del sistema ippico nazionale. Il percorso di recupero della credibilità istituzionale e contabile, avviato nel 2025 e consolidato nei primi mesi del 2026, trova un’ulteriore conferma formale nel monitoraggio dei pagamenti relativi alle competenze del mese di maggio 2026.

L’analisi dello stato d’avanzamento dei flussi finanziari evidenzia una struttura amministrativa ormai allineata alle severe tempistiche della contabilità pubblica. La massa finanziaria complessiva impegnata per le competenze di maggio ammonta a 8.400.660,00 €.

L’elemento di maggior rilievo dell’ultimo rilevamento risiede nell’introduzione dell’indicatore “% Totale rispetto all’Impegno”, parametro fondamentale per misurare la reale produttività degli uffici: mentre le liquidazioni concluse con accredito bancario definitivo (Cro) si attestano in questa fase tra il 16% e il 22%, la quasi totalità dell’iter istruttorio di competenza della Direzione Generale è stata completata, trasmettendo gli atti alla fase finale di controllo ed erogazione presso l’Ufficio Centrale di Bilancio (Ucb).

L’analisi si sofferma anche sull’iter procedurale della contabilità pubblica, spiegando che per comprendere la discrepanza temporale tra pratiche “lavorate” e premi “effettivamente incassati”, è necessario richiamare la sequenza rigida dei passaggi tecnico-amministrativi previsti dall’ordinamento:

  • Certificazione dei risultati al traguardo: consolidamento mensile dei verbali di gara su scala nazionale.
  • Controlli antidoping (30 giorni): decorrenza del termine regolamentare di trenta giorni successivi all’ultima corsa del mese per la pubblicazione dei referti di laboratorio; prima di tale termine, nessuna posizione amministrativa è lavorabile.
  • Decreto di Impegno di spesa (Dipp): registrazione contabile della massa complessiva dei premi da parte della Direzione Generale e contestuale invio all’UCB per il visto di regolarità.
  • Decreto di Liquidazione (Dipp): sottoscrizione dei decreti di pagamento ed espunzione delle posizioni soggette a blocco cautelare o contenzioso.
  • Registrazione Ucb ed Erogazione (Cro): controllo di legittimità contabile e successiva emissione dei mandati di pagamento informatici verso gli istituti di credito beneficiari.

Non sussiste pertanto una “doppia velocità” tra le diverse categorie di operatori, bensì la fisiologica evoluzione di un processo contabile che necessita dei tempi tecnici stabiliti dalla legge per trasformare l’impegno di spesa in liquidità disponibile per le imprese.

Segue l’analisi dettagliata dei dati di maggio.

Il segmento degli operatori soggetti a fatturazione mostra un azzeramento dei tempi di istruttoria iniziale, con tutti e 3 i decreti d’impegno previsti (pari al 100%) regolarmente firmati e registrati:

  • Massa Impegnata (A / D): 134 operatori per un valore di 2.135.852,00 €.
  • Liquidati con Cro (E): 21 operatori (16% del totale posizioni) per 240.061,00 € (11,24% dell’importo).
  • In Pagamento presso Ucb (F): 90 operatori (67,16%) per 1.689.036,00 € (79,08%).
  • Totale Lavorato / Trasmesso111 operatori su 134 (pari all’82,84% delle posizioni) per un importo di 1.929.097,00 € (pari al 90,32% del totale impegnato).
  • Residuo da Lavorare/Completare: 23 posizioni residue per un valore di 206.755,00 €.

 

Il comparto riservato ai soggetti non imponibili registra un avanzamento procedurale di eccezionale celerità sulle posizioni coperte da decreto firmato:

  • Massa Impegnata Totale (A): 2.495 posizioni per un montante complessivo di 6.264.808,00 €.
  • Impegni Liquidabili con Decreto Firmato (D): 1.703 operatori per 4.332.229,00 € (su un totale decretato d’impegno di 4.873.496,00 €).
  • Liquidati con Cro (E): 377 operatori (22,14% dei decreti firmati) per 934.847,00 € (21,58%).
  • In Pagamento presso Ucb (F): 1.296 operatori (51,94% sul totale A) per 3.248.222,00 € (51,85% sul totale A).
  • Totale Lavorato / Trasmesso1.673 operatori su 1.703 d’impegno firmato (pari al 98,24% delle posizioni lavorabili) per un ammontare di 4.183.069,00 € (pari al 96,56% delle somme impegnate).
  • Residuo complessivo da erogare (A – (E+F)): 822 posizioni per 2.081.739,00 € (comprensive di pratiche ancora in attesa di decreto d’impegno e posizioni bloccate).

Quanto alla Composizione reale dei residui e tasso di evasione effettivo, Grande Ippica Italiana sottolinea che per un’esatta valutazione dell’operato amministrativo, occorre chiarire la natura giuridica e contabile delle somme che risultano “non in pagamento”.

Nel computo del residuo finanziario (pari a 2,28 milioni di euro complessivi) sono ricomprese tutte le posizioni temporaneamente o permanentemente inesigibili a causa di:

  • Procedure esecutive e pignoramenti presso terzi in corso;
  • Irregolarità di natura fiscale o previdenziale (es. inadempienze DURC);
  • Contenziosi amministrativi ed istruttorie pendenti;
  • Sospensioni cautelari derivanti dai controlli antidoping.

Tenuto conto che tali pratiche sono tassativamente bloccate dalla legge e da norme di coordinamento della finanza pubblica, il tasso di completamento delle liquidazioni sulle posizioni giuridicamente ed effettivamente lavorabili risulta, nei fatti, prossimo al 100%.

Venendo alle Prospettive strategiche e impatto economico sul comparto, in un settore economico strutturalmente complesso e caratterizzato dai crescenti costi di mantenimento di scuderie, allevamenti e personale, la certezza delle tempistiche d’incasso costituisce la precondizione fondamentale per la stabilità finanziaria delle imprese ippiche.

Il valore strategico dell’azione intrapresa dalla Direzione Generale non risiede nell’exploit temporaneo di un singolo mese, ma nella capacità di rendere strutturale, prevedibile e trasparente questo standard prestazionale nel medio e lungo periodo. Velocizzare la filiera contabile non rappresenta un semplice adempimento burocratico, ma una scelta di politica economica mirata a dare fiato agli investimenti privati e a consolidare la reputazione dell’ippica italiana nel panorama internazionale.

Tra le direttrici di sviluppo e di ulteriore efficientamento informatico attualmente al vaglio degli uffici figurano:

  • Lavorazione quindicinale dei premi: opzione operativa idonea a dimezzare i tempi di attesa per gli operatori della filiera, a fronte di una rimodulazione dei carichi procedurali interni.
  • Procedure ad impegno contemporaneo: l’implementazione di sistemi informatici avanzati volti ad accorpare i passaggi di impegno e liquidazione, snellendo ulteriormente il ciclo contabile complessivo.