Camera, bocciato emendamento Pd su caregiver familiari per reperire fondi con tassa gioco

La XII Commissione permanente (Affari sociali) respinge l’emendamento 14.2 a firma Marco Furfaro (Pd-Idp), finalizzato a reperire fondi per la tutela dei caregiver familiari tassando il gioco.

Durante la discussione del Disegno di legge “Riconoscimento e tutela delle persone che assistono e si prendono cura dei propri cari”, la XII Commissione permanente (Affari sociali) ha respinto l’emendamento 14.2 a firma Marco Furfaro (Pd-Idp), finalizzato a reperire una dotazione finanziaria certa per la tutela dei caregiver familiari tassando il gioco.

In particolare l’emendamento prevedeva la sostituzione del comma 2, con i seguenti: “A decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, nello stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali è istituito un apposito fondo, con una dotazione pari a 940 milioni di euro annui, cui si provvede mediante le risorse derivanti dal comma 2-bis. All’articolo 1, comma 731, primo periodo, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, le parole: ‘e nel 24 per cento a decorrere dal 1° gennaio 2021’ sono sostituite dalle seguenti: ‘, nel 24 per cento dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2022 e nel 26 per cento a decorrere dal 1° luglio 2026’”.

Nella sua esposizione sull’emendamento 14.2 a sua prima firma Furfaro ha evidenziato come “al pari dell’emendamento Malavasi 14.1, esso sia finalizzato a reperire una dotazione finanziaria certa per la tutela dei caregiver familiari. Sottolinea infatti come l’aumento delle risorse sia necessario anche al fine di dare adeguate risposte alle molteplici associazioni di caregiver familiari che hanno riposto il proprio affidamento nel provvedimento in esame. Rileva inoltre come la scelta relativa al reperimento delle risorse sia, in linea generale, espressione di precise scelte di indirizzo politico, evidenziando come la proposta emendativa 14.2 a sua prima firma sia volta a reperire tali risorse tassando il gioco d’azzardo, anche al fine di contrastare la ludopatia.”

Sempre sullo stesso emendamento è intervenuto Paolo Ciani (Pd-Idp) che ha sottolineato “l’importanza del tema dell’azzardopatia, rilevando come anche nella proposta di legge a sua prima firma C. 998 relativa alla tutela dei caregiver familiari, vi fosse una disposizione di contenuto analogo all’emendamento Furfaro 14.2. Evidenzia la contraddittorietà di un sistema statale che ricava ingenti risorse dal gioco lecito, salvo poi avere enormi spese per curare dipendenze quali la ludopatia e l’azzardopatia. Sottolineando inoltre come i maggiori guadagni nel settore del gioco siano dei concessionari e degli altri soggetti della filiera, evidenzia come una maggiore tassazione di tali soggetti potrebbe consentire di ricavare ingenti risorse da dedicare ad interventi sociali. Pur consapevole che l’unico tema per la tutela dei caregiver familiari non sia quello economico, evidenzia come la previsione di risorse strutturate sia il punto di partenza per prevedere una tutela effettiva di tali soggetti”.

Anche Andrea Quartini (M5S), intervenendo per ultimo sull’emendamento Furfaro 14.2 “ha ribadito la necessità di contrastare il fenomeno del gioco d’azzardo”.