Tassa europea su gioco online, il commissario Hoekstra: ‘Eventuale proposta dopo valutazione di tutti gli aspetti’

Il commissario europeo Wopke Hoekstra risponde all’interrogazione di tre eurodeputati sulla possibile introduzione di un prelievo a livello europeo sul gioco online.

 

“Nel luglio 2025 la Commissione ha proposto cinque nuove risorse proprie, con l’obiettivo di ridurre la dipendenza dai contributi basati sul reddito nazionale lordo e sull’imposta sul valore aggiunto e di diversificare le fonti di entrata, in linea con le politiche dell’UE.
La Commissione conferma il proprio sostegno al pacchetto proposto, in quanto rispetta i principi di equità, efficienza e fattibilità. Il pacchetto genera entrate adeguate, garantendo all’Unione la capacità di rispondere alle esigenze e alle ambizioni condivise.
Qualora si decidesse di proporre un prelievo sui ricavi del gioco online, la Commissione valuterebbe tutti gli aspetti della questione, conformemente all’accordo interistituzionale ‘Legiferare meglio’“.

Questa la risposta che il commissario europeo Wopke Hoekstra ha dato all’interrogazione degli eurodeputati Dick Erixon, Charlie Weimers e Beatrice Timgren (Ecr, ossia i riformisti europei) dal titolo: “Gioco online: una nuova tassa europea o una competenza nazionale?”, nella quale appunto, ricordando che il Parlamento europeo aveva invitato la Commissione a valutare una nuova risorsa propria dell’Ue ed evidenziando come il settore del gioco sia attualmente escluso dalla direttiva sui servizi e continui a essere disciplinato dalle legislazioni nazionali. chiedevano se “una tassa europea sul gioco online sia compatibile con i Trattati, quali benefici porterebbe ai cittadini e quali conseguenze avrebbe sulla concorrenza fiscale tra i Paesi dell’Ue“.

Nella sua risposta, Hoekstra aggiunge che “la Commissione desidera inoltre richiamare l’attenzione degli onorevoli deputati sulla propria risposta ufficiale alla risoluzione del Parlamento europeo del 28 aprile 2026 relativa alla proposta per il quadro finanziario pluriennale 2028-2034, trasmessa il 19 giugno 2026“.

 

foto tratta dalla pagina Facebook di Wopke Hoekstra