Pubblicato il testo esteso della proposta di legge della deputata Laura Cavandoli che intende istituire una giornata nazionale per la prevenzione della ludopatia e delle conseguenze patologiche del gioco d’azzardo
“La Repubblica riconosce il giorno 22 maggio di ciascun anno quale Giornata nazionale per la prevenzione della ludopatia e delle conseguenze patologiche del gioco d’azzardo, di seguito denominata ‘Giornata nazionale’, e sostiene ogni iniziativa utile a sensibilizzare i cittadini sui rischi sanitari, sociali, economici e relazionali derivanti dal gioco d’azzardo, promuovendo la cultura della prevenzione, della legalità, della responsabilità individuale e collettiva e della tutela delle persone maggiormente esposte ai fenomeni di dipendenza comportamentale.”
Lo stabilisce la proposta di legge presentata alla Camera da alcuni deputati della Lega e a prima firma di Laura Cavandoli, di cui, dopo l’annuncio delle scorse settimane, è stato pubblicato il testo esteso.
La Giornata nazionale è finalizzata a “promuovere la conoscenza dei fattori di rischio associati al gioco d’azzardo, delle misure di prevenzione e dei percorsi di assistenza e cura disponibili presso il Servizio sanitario nazionale nonché a favorire il sostegno delle persone affette da disturbo da gioco d’azzardo patologico e delle loro famiglie”.
In occasione della Giornata nazionale lo Stato, le regioni, le province autonome di Trento e di Bolzano, le province, le città metropolitane, i comuni, le aziende sanitarie locali, gli enti del Terzo settore nonché gli altri soggetti pubblici e privati interessati “possono promuovere iniziative quali incontri, dibattiti, conferenze, campagne informative, attività di formazione e altri momenti di informazione e sensibilizzazione, anche a carattere internazionale, volte a diffondere la conoscenza dei rischi connessi al gioco d’azzardo e delle conseguenze derivanti dal disturbo da gioco d’azzardo patologico, nonché a favorire la prevenzione e il contrasto delle forme di dipendenza comportamentale”.
Si tratta di iniziative rivolte in particolare “ai giovani, alle famiglie, agli educatori e alla cittadinanza, al fine di promuovere comportamenti consapevoli e favorire l’inclusione sociale delle persone coinvolte nonché di favorire la diffusione delle reti territoriali di supporto, dei servizi sociosanitari dedicati e delle attività di reinserimento sociale e lavorativo delle persone coinvolte”.
Anche le istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado “possono promuovere, nel rispetto dell’autonomia scolastica e nel quadro delle indicazioni nazionali e delle linee guida vigenti, attività didattiche, iniziative educative, percorsi di approfondimento ed eventi finalizzati alla conoscenza dei rischi connessi al gioco d’azzardo e alla prevenzione delle dipendenze comportamentali”, volendo “in collaborazione con le
aziende sanitarie locali territorialmente competenti, con i servizi per le dipendenze, con le università, con gli ordini professionali interessati, con gli enti del Terzo settore e con le associazioni maggiormente rappresentative impegnate nella prevenzione e nel contrasto delle conseguenze patologiche del gioco d’azzardo”.
Queste iniziative sono finalizzate a “sviluppare nei giovani la consapevolezza dei rischi psicologici e sociali connessi al gioco d’azzardo, nonché a favorire l’educazione alla gestione responsabile delle risorse economiche, alla cittadinanza attiva e alla tutela della salute”.
LE PREMESSE – Nella premessa alla proposta di legge, i firmatari evidenziano che l’istituzione di una giornata nazionale dedicata a tali tematiche intende offrire “un’occasione di riflessione e approfondimento, coinvolgendo istituzioni, scuole, servizi sanitari, enti territoriali, associazioni e mezzi di comunicazione in un’azione condivisa volta a promuovere la prevenzione, a contrastare la diffusione delle dipendenze comportamentali e a far conoscere i servizi di assistenza e supporto presenti nel territorio”.
foto tratta dal sito del Forum delle Associazioni famigliari







