Ippica, il MASAF vara il Piano di promozione e comunicazione del comparto

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Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste ha approvato il Piano di promozione e comunicazione per l’ippica italiana. Il provvedimento, adottato dalla Direzione Generale per l’Ippica con Decreto D.G. n. 350786 del 17 luglio 2026, è stato pubblicato sul sito istituzionale del dicastero e definisce le linee guida generali per la realizzazione delle iniziative di promozione e comunicazione riferite al comparto ippico nazionale.

Il documento si inserisce nell’impianto del Piano di comunicazione 2026 del Ministero, di cui conferma l’impostazione strategica, integrandolo con interventi operativi e strumenti calibrati sulle esigenze e sulle prospettive di sviluppo dell’ippica italiana. La comunicazione e la promozione sono individuate dal MASAF come fattori abilitanti nel percorso di rilancio del settore, che il decreto inquadra nelle sue quattro dimensioni: sportiva, culturale, economica e sociale.

Al centro del Piano vi è la costruzione di una narrazione unitaria, autorevole e continuativa, con l’obiettivo di superare la frammentazione informativa che ha caratterizzato negli ultimi anni la rappresentazione pubblica dell’ippica. Nel testo il Ministero individua il rafforzamento dell’attrattività del comparto, la valorizzazione del patrimonio sportivo, culturale ed economico legato alle corse e il coinvolgimento di nuovi pubblici attraverso linguaggi accessibili e contenuti coordinati. La comunicazione, precisa il documento, non si sostituisce agli interventi strutturali di riforma del settore ma ne amplifica la visibilità, contribuendo a consolidare reputazione, fiducia e competitività dell’ippica nazionale.

Il Piano prevede che tutte le componenti del comparto operino nell’ambito di una regia coordinata. I destinatari delle prossime disposizioni attuative sono numerosi: le società di corse delegate all’organizzazione delle riunioni ippiche, i comitati organizzatori delle manifestazioni sella, la società affidataria della gestione del portale d’informazione Grande Ippica Italiana e dei relativi profili social, oltre al soggetto incaricato della raccolta, elaborazione e diffusione del segnale televisivo delle corse italiane e straniere.

Sul fronte operativo, il decreto rinvia a un successivo atto di dettaglio. Entro 45 giorni dalla pubblicazione, l’Ufficio DIPP I della Direzione Generale per l’Ippica emanerà un provvedimento contenente le indicazioni operative per l’attuazione del Piano. Il testo attuativo richiamerà anche gli specifici obblighi di promozione e comunicazione già posti a carico delle società di corse nell’ambito degli accordi sostitutivi che disciplinano i rapporti tra concessionari degli ippodromi e Ministero.

Il passaggio segna un cambio di passo nella governance della comunicazione istituzionale dell’ippica italiana, storicamente affidata a iniziative disomogenee dei singoli operatori. La scadenza di 45 giorni fissata dal decreto porta l’attesa del provvedimento attuativo a inizio settembre 2026, in coincidenza con la ripresa piena del calendario di trotto e galoppo dopo la pausa estiva.

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