Il Questore di Padova sospende la licenza a tre sale Vlt dopo aver riscontrato l’assenza del personale autorizzato con i dispositivi lasciati senza nessun controllo
Nel corso della settimana precedente la Polizia di Padova ha disposto la sospensione di tre licenze per la raccolta del gioco tramite apparecchi videolottery nei confronti dei gestori di tre sale Vlt site nei Comuni di Vigonza, Cadoneghe e Maserà di Padova, in provincia di Padova. I provvedimenti sono stati adottati a seguito di controlli finalizzati alla prevenzione e alla repressione del gioco illegale, alla verifica del rispetto delle prescrizioni imposte dalle autorizzazioni di polizia e alla tutela delle fasce più vulnerabili della popolazione, con particolare riguardo ai minori e alle persone affette da dipendenza da gioco.
Come riporta il sito delle forze dell’ordine, la Polizia ha accertato che le sale da gioco erano aperte al pubblico in totale assenza di vigilanza da parte dei titolari o di personale specificamente autorizzato, con i dispositivi lasciati disponibili ai visitatori senza alcun controllo. Il primo provvedimento riguarda una sala Vlt situata nel comune di Vigonza in cui gli agenti hanno accertato che l’esercizio risultava regolarmente aperto al pubblico ma completamente incustodito.
Gli agenti, una volta effettuato l’accesso all’interno della sala, hanno identificato due visitatori intenti a utilizzare gli apparecchi da gioco Vlt senza che vi fosse alcun addetto incaricato della vigilanza o del controllo dell’attività. Gli approfondimenti svolti dalla Polizia hanno inoltre evidenziato come una situazione analoga fosse già stata riscontrata in passato. Gli ultimi controlli hanno consentito di documentare nuovamente la medesima situazione, dimostrando una gestione dell’attività non conforme alle prescrizioni imposte dall’Autorità di Pubblica Sicurezza.
Il secondo provvedimento riguarda invece una sala slot situata nel comune di Cadoneghe. Anche in questo caso il provvedimento trae origine da un controllo effettuato nell’ambito delle attività di prevenzione e contrasto del gioco illegale. Nel corso dell’ispezione i poliziotti hanno accertato che la sala risultava aperta al pubblico, con due visitatori intenti nel gioco, e la sala completamente priva di personale addetto alla vigilanza.
La titolare dell’autorizzazione, che al momento dell’accesso dei poliziotti non era presente all’interno dell’esercizio, veniva rintracciata mentre era intenta a gestire e condurre l’attiguo esercizio di somministrazione di alimenti e bevande di cui risulta titolare. Gli accertamenti hanno evidenziato come la titolare fosse già incorsa nel medesimo illecito in due precedenti occasioni, risalenti rispettivamente a settembre 2025 e a marzo 2026.
Il terzo provvedimento di sospensione licenza riguarda, infine, una sala Vlt sita a Maserà di Padova e prende avvio da un controllo effettuato recentemente, quando la sala è stato trovata aperta e incustodita, con gli apparecchi videolottery funzionanti e non era vigilata da personale specificamente autorizzato, in violazione della vigente normativa in materia di giochi e scommesse e delle prescrizioni inserite nella licenza,
In quella circostanza il titolare della licenza è stato rintracciato mentre era impegnato a gestire e condurre l’attiguo esercizio di somministrazione di alimenti e bevande. Anche nel maggio del 2026 l’esercizio era stato trovato aperto e incustodito, e veniva accertato che 15 apparecchi da gioco erano accesi e funzionanti, e che 3 di questi erano utilizzati da visitatori in orario non consentito.
Nel frattempo veniva accertato che le vetrine della sala erano state oscurate con pesanti tendaggi scuri, atti a limitare la visibilità dall’esterno del locale di 3 apparecchi da gioco installati nella prima sala. Le prescrizioni imposte dalle licenze prevedono specifici obblighi di vigilanza e controllo finalizzati a garantire che l’utilizzo dei dispositivi di gioco avvenga nel rispetto delle normative vigenti e delle misure di tutela predisposte dal legislatore.






