Spagna, la Confad si riunisce: tutela minori e integrità nelle scommesse al centro

La Dgoj presiede la seduta plenaria della Commissione nazionale per la lotta alla manipolazione delle competizioni sportive e alle frodi nelle scommesse (Confad).

Tutela dei minori, integrità delle competizioni sportive ed evoluzione dei sistemi di allerta relativi alle scommesse sospette e le nuove tendenze di mercato. Sono i principali temi affrontati dalla Direzione generale per la regolamentazione del gioco (Dgoj) che insieme all’agenzia del Ministero dei diritti sociali, dei Consumatori e dell’Agenda 2030, ha presieduto nei giorni scorsi una nuova seduta della Commissione nazionale per la lotta alla manipolazione delle competizioni sportive e alle frodi nelle scommesse (Confad). Parliamo di un organismo di cooperazione che riunisce amministrazioni pubbliche, forze dell’ordine, organizzazioni sportive e rappresentanti del settore del gioco con l’obiettivo di prevenire e contrastare la corruzione legata alle scommesse sportive.

Si tratta del principale organismo di coordinamento nazionale per le questioni relative all’integrità sportiva e alla lotta contro le partite truccate, facilitando lo scambio di informazioni e l’azione congiunta tra tutte le parti interessate. La Commissione è composta dalla Dgoj, dal Consiglio superiore dello Sport (Csd), dalle forze di sicurezza dello Stato, dalle federazioni sportive, dalle associazioni degli atleti e dagli operatori del settore del gioco.

La sessione è stata aperta dal direttore generale per la regolamentazione del gioco, Mikel Arana, e dal direttore generale per lo sport del Consiglio superiore dello sport, Fernando Molinero, copresidenti della Commissione. Uno dei punti chiave all’ordine del giorno è stata la presentazione di un’analisi sulla partecipazione dei minori alle attività di gioco online, a cura di Cecilia Pastor, Vice direttrice generale per l’Ispezione presso la Dgoj. Ha discusso dell’accesso dei minori al gioco d’azzardo e delle misure di prevenzione e controllo attuate per contrastarlo.

Eugenio Álvarez, vice direttore generale per la regolamentazione presso l’ente regolatore spagnolo ha inoltre presentato lo stato di adesione della Dgoj stessa al servizio investigativo globale per il mercato delle scommesse (Sigma), un’unità dedicata alla collaborazione nella prevenzione e nel controllo delle frodi, in particolare nella lotta contro le partite truccate, nella tutela dell’integrità e dell’etica sportiva e nell’integrità dei mercati delle scommesse.

Durante l’incontro, è stata presentata anche l’evoluzione delle segnalazioni registrate tra il 2024 e il 2025 nell’ambito del servizio investigativo globale per il mercato delle scommesse, insieme ad alcuni casi di successo derivanti dalle azioni intraprese. Questa presentazione è stata tenuta da Fernando García, Responsabile del Servizio di Controllo del gioco della Vice Direzione Generale per l’Ispezione della Dgoj.

La Dgoj ha inoltre condiviso informazioni sul monitoraggio effettuato in conformità con la convenzione di Macolin del Consiglio d’Europa, il principale strumento internazionale per la lotta alla manipolazione delle competizioni sportive. In questo contesto, sono stati analizzati i trend individuati nei mercati delle scommesse nel corso del 2025, sulla base del lavoro svolto dal Copenhagen Group, la rete internazionale di piattaforme nazionali.

L’evento ha incluso anche la presentazione di diverse storie di successo da parte della Polizia nazionale e della Guardia civil, nonché di buone pratiche promosse dal Consiglio superiore dello sport e dalla Federazione reale spagnola di calcio, volte a rafforzare l’integrità delle competizioni e a prevenire le frodi legate alle scommesse sportive. Attraverso la collaborazione tra i suoi membri, la Confad continua a consolidare la sua posizione di organismo leader nella tutela dell’integrità delle competizioni sportive e nella lotta e prevenzione delle frodi nelle scommesse.

 

Immagine in alto © Dgoj official website