La casa da gioco valdostana, società soggetta ad attività di direzione e coordinamento da parte della Regione Autonoma Valle d’Aosta, certifica un andamento che porta gli introiti complessivi da inizio anno a 32.529.065 euro, in linea con i piani aziendali.
Introiti per 8.069.495 euro a maggio 2026 al Casino de la Vallée di Saint-Vincent, miglior risultato degli ultimi cinque anni e dato superiore alla media del periodo 2022-2026, ferma a 5.798.043 euro.
Il dato si inserisce nel percorso di rilancio gestito da CAVA spa, concessionaria della casa da gioco di Saint-Vincent. Gli ingressi del mese si attestano a 27.189, sostanzialmente allineati ai 26.559 registrati a maggio 2025, ma con una composizione qualitativa mutata: gli accessi della clientela VIP segnano un incremento del 34% sullo stesso mese dell’anno precedente, dato che la società collega all’attrattività della casa da gioco, delle strutture ricettive collegate e del comune valdostano.
Tavoli a +60%, elettronici sopra i 4 milioni
Il comparto dei giochi ai tavoli archivia introiti lordi per 3.861.867 euro a maggio, con una crescita del 60% rispetto allo stesso mese del 2025. La spinta arriva da Craps e Punto Banco, che superano i livelli già positivi dello scorso anno, mentre la Fairoulette mette a segno un recupero del 27,45% e il Black Jack avanza del 28,70%. Sul fronte del poker, il Texas Hold’em raddoppia nei primi cinque mesi del 2026 gli introiti lordi maturati nell’analogo periodo del 2025.
I giochi elettronici confermano la centralità nell’offerta della casa da gioco valdostana, con introiti lordi mensili a 4.207.628 euro, in aumento del 30% sul maggio precedente. Il segmento elettronico resta la prima voce di ricavo della concessionaria, davanti ai tavoli.
Grand Hôtel Billia: produzione lorda a +16% nei cinque mesi
Sul fronte ricettivo, il Grand Hôtel Billia consolida la traiettoria positiva nel segmento alta gamma. La produzione lorda totale dei primi cinque mesi del 2026 cresce del 16%, passando da 5.468.000 euro a 6.440.000 euro rispetto al medesimo periodo del 2025. A trainare il risultato è la componente dei clienti individuali, con la vendita diretta delle camere, senza intermediazione di agenzie, che segna un incremento del 20%: gli incassi del canale diretto salgono da 1.924.000 a 2.308.230 euro nel cumulato gennaio-maggio.
La società, con capitale sociale di 56 milioni di euro interamente versato, opera sotto la direzione e il coordinamento della Regione Autonoma Valle d’Aosta. I dati di maggio si inseriscono nella sequenza di comunicati mensili con cui CAVA spa rendiconta l’andamento gestionale, in vista della prossima informativa periodica relativa al mese di giugno.
(Foto: Daniel Zbroja / Pexels)






