Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida sottolinea il lavoro fatto a più mani per invertire le sorti dell’ippica italiana.
“Il cavallo è al centro, e gli sport equestri sono fondamentali. Piazza di Siena è un evento mondiale che mette nelle condizioni di mostrare agli appassionati, ma anche a chi non conosce il mondo del cavallo, che cosa ci sia di straordinario e quanto, da tanti punti di vista, sia utile valorizzare queste attività. Alcune aree come questa vengono qualificate da questa iniziativa, ma per tutto l’anno sono fruibili e ben gestite proprio perché affidate al mondo degli sport equestri, alla Federazione in particolare. In questi anni abbiamo lavorato per rimettere il cavallo al centro anche delle attività del nostro Ministero, e i giornali internazionali, e ancor di più i mass media italiani, parlano dell’ippica italiana come dotata di una nuova speranza. ”
Queste le parole del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, ai microfoni di EquiTv e ai margini di Piazza di Siena, dove ha conferito anche un riconoscimento a Emanuele Grimaldi per il suo impegno nell’ippica italiana.
“Negli anni – sottolinea Lollobrigida – abbiamo visto decadere le attività legate all’ippica in particolare, mentre gli sport equestri si andavano affermando sempre di più sullo scenario internazionale. Ecco, abbiamo invertito la tendenza anche lì. Abbiamo garantito un sistema più trasparente, un sistema più controllato e verificato, che mettesse però in condizione anche chi frequenta gli ippodromi di conoscerne le potenzialità e di poterli ricominciare a frequentare con le famiglie, con serenità. Sono delle eccellenze, come sono eccellenti i nostri allenatori, i nostri fantini, i cavalieri e ovviamente le scuderie, che si dotano di uno strumento oggi ancor migliore e sentono nel Governo un Governo vicino, che ritiene l’ippica non sacrificabile. Questo era l’obiettivo che ci eravamo dati, ed è l’obiettivo che stiamo raggiungendo con passi per ora al trotto, ma che diventeranno di galoppo”.
Il ministro si sofferma anche su Piazza di Siena: “All’interno di una manifestazione così importante, l’allevamento italiano e il salto ostacoli si fondono anche grazie a iniziative come il Master Talent, ed è questa la cosa più importante: continuare ad alimentare questo mondo, dando sempre speranza. È fondamentale che il Governo faccia la sua parte, che non è quella di sostituire chi conosce tecnicamente l’attività, chi ha una passione per il mondo del cavallo, ma di aiutarli ad avere un’organizzazione che sia all’altezza di quello che loro sanno fare. Abbiamo un mondo, specie di imprese private anche blasonate dal punto di vista economico e con tradizioni familiari ampie legate al mondo del cavallo, disposto a investire sul mondo degli sport equestri, anche sull’ippica, sul turismo legato al cavallo, sulle produzioni alimentari collegate all’ambiente, che è per forza agricolo per definizione. Questo è un modello che diventa sistema e che sempre più garantisce efficienza, che è quello che cercano gli imprenditori per investire e che ovviamente cercano gli appassionati di riscontrare in termini, ripeto, di trasparenza, di qualità, di capacità, di investimenti che producono risultati concreti. Questo è l’obiettivo che ci siamo dati”, conclude.







