Il format “Il Calcio a Portata di Mano” della FIGC Lega Nazionale Dilettanti eSport protagonista a “Esperienza Europa – David Sassoli” per le celebrazioni del 9 maggio. Tra FC26, Subbuteo e calcio balilla, bambini e famiglie hanno partecipato a una mattinata dedicata a inclusione, socialità e valori europei.
Il calcio digitale come strumento di inclusione, partecipazione e socialità. È questo il messaggio portato oggi dalla FIGC Lega Nazionale Dilettanti eSport a “Esperienza Europa – David Sassoli”, lo spazio multimediale di Piazza Venezia che ha ospitato le iniziative dedicate alla Giornata dell’Europa.
Protagonista della mattinata il format “Il Calcio a Portata di Mano”, promosso dal Dipartimento LND eSport, che ha coinvolto bambini e famiglie in attività gratuite all’insegna del gioco e della condivisione. Dalle 9 alle 13 i partecipanti hanno potuto sperimentare diverse modalità di vivere il calcio: dal videogioco FC26 al calcio balilla, fino al Subbuteo tradizionale.
L’iniziativa si è inserita nel programma organizzato per celebrare il 9 maggio, data che ricorda la Dichiarazione Schuman del 1950, considerata l’atto fondativo dell’integrazione europea e dell’attuale Unione europea.
Accanto alle attività sportive e digitali, spazio anche ai laboratori creativi di pasticceria organizzati dal microbiscottificio sociale Frolla, in un contesto dedicato soprattutto ai più piccoli e alle famiglie, tra giochi educativi, attività ludiche e momenti di incontro.
“La Giornata dell’Europa ci ricorda quanto siano importanti il senso di comunità, la condivisione e il rispetto reciproco”, dichiara il coordinatore del Dipartimento LND eSport, Santino Lo Presti. “Portare ‘Il Calcio a Portata di Mano’ in uno spazio simbolico come Esperienza Europa – David Sassoli rappresenta per noi un motivo di grande orgoglio. Il calcio digitale, il Subbuteo e il calcio balilla sono strumenti semplici e accessibili che aiutano a creare relazioni autentiche tra persone e generazioni diverse”.
La presenza della LND eSport all’evento conferma la volontà del Dipartimento di utilizzare il calcio, anche nelle sue forme digitali e ricreative, come veicolo di inclusione sociale e aggregazione, con particolare attenzione alle nuove generazioni.







