Gli Igb Affiliate Awards si trasferiscono al 31° piano dello Shard, Pratt: ‘Evoluzione assieme a stakeholder’

Gli Igb Affiliate Awards saranno ospitati al 31° piano dello Shard, il commento di Alex Pratt, amministratore delegato del World Gaming Group.

 

I vincitori degli Igb Affiliate Awards di luglio, suddivisi in 22 categorie, saranno premiati di fronte ai loro colleghi nella prestigiosa cornice dello Shard, l’iconico edificio simbolo di Londra.

Lo Shard è stato concepito come una straordinaria città verticale che emerge dal Tamigi e, con i suoi quasi 310 metri di altezza (1.016 piedi), è l’edificio più alto dell’Europa occidentale.

Annunciando la scelta della splendida nuova location per ospitare quella che è considerata la cerimonia di premiazione più democratica e trasparente del settore del gaming, Alex Pratt, amministratore delegato del World Gaming Group, dichiara: “Ogni evento dal vivo deve evolversi di pari passo con i gusti e le esigenze in continua evoluzione della sua comunità di stakeholder. Lo Shard è una delle location più eleganti e moderne di Londra, in perfetta sintonia con l’energia e la personalità di un settore dinamico, caratterizzato da una mentalità progressista e propositiva”.

E aggiunge: “La cerimonia di premiazione si terrà presso l’Aqua Shard Restaurant, situato al 31° piano. Abbiamo sostituito la tradizionale disposizione dei tavoli con un formato in piedi che consentirà a tutti di interagire in modo più ampio e libero. Il nostro obiettivo è reintegrare la cerimonia nel flusso della serata e riportarla al centro dell’esperienza di premiazione. Oltre un milione di persone hanno visitato lo Shard nel suo primo anno, e la struttura ha superato 300 grattacieli aggiudicandosi l’Emporis Skyscraper Award internazionale. Lo Shard è un luogo indimenticabile e sono certo che il settore ne apprezzerà l’architettura e l’atmosfera straordinarie.”

La cerimonia di premiazione degli Igb Affiliate Awards si aprirà alle 20:00 del 2 luglio con un menù a base di bowl, stuzzichini e tartine, curato dallo chef esecutivo dell’Aqua Shard, Mark Abbot.