Caso scommesse, Tonali e Fagioli patteggiano: chiuso anche il fronte penale dell’inchiesta di Milano

 I due calciatori definiscono la loro posizione con la Procura: multe, pena sospesa e altri indagati coinvolti.

Si chiude anche sul piano penale il caso scommesse che negli ultimi mesi ha coinvolto diversi calciatori di Serie A. Sandro Tonali e Nicolò Fagioli hanno raggiunto un accordo con la Procura di Milano attraverso il patteggiamento, mettendo così fine alla loro posizione nell’inchiesta sulle piattaforme illegali di gioco online.

Per Tonali è stata concordata una sanzione economica da 78.250 euro, mentre Fagioli ha patteggiato un mese di arresti con sospensione condizionale della pena. I due avevano già affrontato il procedimento sportivo davanti alla FIGC, con squalifiche che avevano inciso pesantemente sulla loro carriera nelle ultime stagioni.

L’indagine dei magistrati milanesi riguarda un sistema di scommesse online non autorizzate attivo tra il 2021 e il 2023. Secondo gli inquirenti, oltre a utilizzare le piattaforme illegali, i due calciatori avrebbero contribuito a diffonderle anche tra altri giocatori professionisti.

Nel fascicolo compare anche la gioielleria milanese Elysium Group, che, secondo l’accusa, sarebbe stata utilizzata per simulare acquisti di orologi di lusso e coprire così i debiti accumulati con il gioco online.

Oltre a Tonali e Fagioli, altri protagonisti dell’inchiesta hanno definito la propria posizione. I presunti organizzatori del sistema hanno patteggiato pene superiori ai due anni di reclusione, mentre numerosi altri sportivi coinvolti hanno chiuso il procedimento con oblazioni di poche centinaia di euro.

Secondo quanto riportato da La Stampa, gran parte delle scommesse contestate riguardava poker online e altri giochi, senza episodi legati a combine o alterazione dei risultati calcistici.