Scandalo betting Usa: due atleti esclusi dal basket Ncaa, altri dettagli sull’inchiesta

La Ncaa annuncia che due ex giocatori di basket maschile della Fordham sono stati esclusi per manipolazione delle partite attraverso scommesse sportive.

Il vaso si pandora era stato aperto nel settembre del 2025 quando la National Collegiate Athletic Association (Ncaa) aveva identificato 13 ex giocatori di sei università in un’ampia indagine sulle scommesse sportive. A novembre, poi, la commissione per le infrazioni dell’associazione aveva squalificato a vita sei giocatori per “manipolazione di gioco legata alle scommesse e/o fornitura di informazioni da parte di studenti-atleti a scommettitori noti”.

Ora il quadro si arricchisce perché, come riportato da alcuni giornali statunitensi, tra cui Card Player, la Ncaa ha fornito un quadro aggiornato su questo scandalo legato alle partite truccate che ha coinvolto diverse squadre di basket universitarie.

L’associazione ha dunque annunciato che due ex giocatori di basket maschile della Fordham, sono stati definitivamente esclusi per manipolazione delle partite per scommesse sportive. Secondo la Ncaa, alcuni scommettitori si erano offerti di pagare entrambi i giocatori affinché perdessero una partita.

Interrogato dal personale addetto alle indagini, uno dei due atleti ha dichiarato di aver scambiato messaggi con uno degli scommettitori noti. Inoltre avrebbe partecipato insieme al collega a una telefonata con uno scommettitore e un ex giocatore Nba coinvolto nel piano.

Morale della favola, secondo la ricostruzione, entrambi i giocatori avrebbero accettato di perdere la partita contro Duquesne il 23 febbraio 2024 in cambio di una somma compresa tra 10.000 e 15.000 dollari ciascuno. Tuttavia il giocatore indiziato ha affermato di aver riconsiderato il suo coinvolgimento nella combine dichiarando di aver giocato la sua partita abituale che la Fordham avrebbe vinto.

Queste le dichiarazioni dei funzionari della Ncaa a riguardo: “Lo scommettitore ha contattato l’atleta dopo la partita per esprimere la sua delusione ma quest’ultimo ha dichiarato di non aver risposto al messaggio né di aver continuato a comunicare con lui. Inoltre non ha inoltre ricevuto alcun pagamento dallo scommettitore. Ha affermato che Richardson, tuttavia, ha continuato a comunicare con l’ex giocatore NBA e gli ha mostrato degli screenshot dei loro messaggi, sebbene non ricordasse il contenuto di tali messaggi.”

L’atleta ha successivamente ammesso le sue violazioni delle regole della Ncaa e si è dichiarato colpevole di accuse federali relative al sistema ma insiste nel negare di aver manipolato l’esito di una partita. Ora attende la sentenza ma non è senza dubbio l’unico accusato in un caso che si sta allargando sempre di più. Quando l’indagine federale è stata resa pubblica, i procuratori hanno affermato che più di 39 giocatori provenienti da almeno 17 università di Division I erano coinvolti.

I procuratori affermano che gli atleti hanno “truccato e tentato di truccare” oltre 29 partite. I funzionari federali hanno rivelato l’inizio dell’indagine a settembre, che si è poi ampliata nei mesi successivi.