La Commissione europea conclude senza obiezioni l’esame del nuovo sistema irlandese per il gioco online.
La Commissione europea ha dato il via libera al nuovo quadro regolatorio irlandese sulle licenze per il gioco e le scommesse, completando senza rilievi la procedura di notifica prevista dalla direttiva europea 2015/1535.
L’Irlanda ha notificato le nuove disposizioni collegate al “Gambling Regulation Act” e ai regolamenti attuativi sulle licenze e sulle relative tariffe. La conclusione positiva della procedura europea consente ora a Dublino di procedere con l’adozione definitiva del nuovo sistema di autorizzazioni per gli operatori del settore.
La riforma rappresenta uno dei cambiamenti più significativi degli ultimi anni nel mercato irlandese del gioco. Il nuovo impianto normativo prevede infatti l’istituzione della Gambling Regulatory Authority of Ireland (Grai), organismo indipendente incaricato della vigilanza sul comparto. L’autorità avrà competenze sul rilascio delle licenze, sul monitoraggio degli operatori e sull’applicazione delle misure di tutela dei consumatori.
Tra gli obiettivi dichiarati del governo irlandese figurano il rafforzamento delle regole sulla pubblicità del gioco, una maggiore protezione dei minori e delle persone vulnerabili, l’introduzione di requisiti più stringenti per gli operatori e nuove procedure di controllo finanziario e antiriciclaggio. Il sistema introdurrà inoltre differenti categorie di licenza per operatori online, bookmaker e altre attività legate al gambling.
Nel sistema Tris della Commissione europea, la fase di “standstill”, il periodo durante il quale Bruxelles e gli altri Stati membri possono presentare osservazioni o bloccare temporaneamente il provvedimento, si è conclusa senza contestazioni formali. Un passaggio che conferma la compatibilità delle nuove norme irlandesi con il diritto europeo e con il mercato interno dell’Unione.







