Per gli esperti Snai il danese della Visma-Lease a Bike è il grande favorito per la conquista della maglia rosa.
Secondo gli esperti Snai sarà Jonas Vingegaard l’uomo da battere al Giro d’Italia 2026. Il danese della Visma-Lease a Bike, già vincitore di due Tour de France e della Vuelta di Spagna 2025, si presenta al via della corsa rosa con i favori del pronostico e una quota fissata a 1,25 per il successo finale.
Gli analisti Snai vedono lontani tutti gli altri contendenti, ma indicano Giulio Pellizzari come il principale rivale del campione danese. Il giovane corridore della Red Bull-Bora, protagonista di ottime prestazioni nelle ultime grandi corse a tappe, è quotato a 7,50 e rappresenta la principale speranza per il ciclismo italiano, che non conquista il Giro dal trionfo di Vincenzo Nibali nel 2016.
Completa il podio virtuale dei favoriti Felix Gall, offerto a 20,00, davanti a Egan Bernal, vincitore della corsa rosa nel 2021 e proposto a 25,00. Più indietro, secondo le quote Snai, Jai Hindley, Thymen Arensman e Adam Yates, tutti fissati a 33,00.
Per quanto riguarda la classifica a punti, gli esperti Snai puntano forte su Jonathan Milan. Il velocista friulano, già vincitore della maglia ciclamino nel 2023 e nel 2024, torna al Giro con l’obiettivo di conquistare il terzo successo personale nella speciale graduatoria ed è il favorito a quota 1,75. Alle sue spalle Tobias Lund Andresen e Paul Magnier, entrambi proposti a 4,00. Milan è inoltre indicato come favorito per la vittoria della prima tappa in Bulgaria e per indossare la prima maglia rosa della corsa.
Nelle quote dedicate alla maglia azzurra di miglior scalatore, gli analisti Snai vedono in pole Giulio Ciccone. L’abruzzese, già vincitore della speciale classifica nel 2019, è offerto a 3,50 davanti all’australiano Jay Vine, quotato a 4,00, mentre Vingegaard è indicato a 6,00.
Tra i giovani, infine, Pellizzari domina anche la corsa alla maglia bianca: per gli esperti Snai il corridore della Red Bull-Bora parte nettamente avanti rispetto agli altri talenti in gara, con una quota di 1,75.







