Ecco il Bilancio consolidato intermedio abbreviato e trimestrale di Lottomatica Group e il commento del presidente e amministratore delegato Guglielmo Angelozzi.
“Nel primo trimestre del 2026 abbiamo continuato a beneficiare della forte crescita del nostro mercato di riferimento, che ha supportato la crescita a doppia cifra dell’Adj. Ebitda, pari al +22% a payout normalizzato. Pwo continua a performare bene, avendo recuperato completamente la propria quota di mercato nel Totale Sports rispetto ai livelli precedenti alla migrazione e registrando una buona crescita nell’iGaming. Abbiamo inoltre portato a termine con successo il rifinanziamento del prestito obbligazionario senior garantito a tasso variabile con scadenza 2031, riducendo il nostro costo medio del debito al lordo delle imposte al 4,9%”.
Guglielmo Angelozzi, presidente e amministratore delegato di Lottomatica Group Spa, commenta così il Bilancio consolidato intermedio abbreviato per i tre mesi chiusi al 31 marzo 2026, approvato dal consiglio di amministrazione.
“Con una prospettiva positiva per l’esercizio 2026, ci aspettiamo di chiudere l’esercizio 2026 con un Adj. Ebitda nella fascia alta della guidance e di restituire fino a 1 miliardo di euro agli azionisti tra il 2026 e 2027, a partire da questa settimana, dando il via questa settimana al nuovo programma di buyback recentemente approvato”, conclude, ringraziando infine “tutti i nostri azionisti per il loro continuo sostegno”.
I DATI – Nel periodo di riferimento, la raccolta è stata di 12 miliardi di euro, in crescita dell’11 percento rispetto allo stesso periodo del 2025, e quella online è crescita del 15 percento. Il Ggr è stato di 1.246 milioni di euro, il 2 percento in più sul primo trimestre 2025, con una quota di mercato del 31,8 percento per l’online, del 32,5 percento per gli isports e del 32,2 percento per l’igaming (rispettivamente in crescita dell’1,4, dello 0,7 e dell’1,9 percento rispetto al primo trimestre dell’anno passato.
I ricavi sono ammontati a 602 milioni di euro, il 3 percento in più sul 2025 e il 10 percento in più a payout normalizzato.







