L’Agenzia delle dogane e dei monopoli pubblica una determinazione direttoriale sulla semplificazione delle interfacce di gioco.
Con una determinazione direttoriale a firma del direttore giochi Mario Lollobrigida, l’Agenzia delle dogane e dei monopoli individua “criteri generali ai quali riferire le modalità semplificate per definire le interfacce di gioco e gli ulteriori elementi di dettaglio di ciascuna lotteria, da richiamare nei singoli provvedimenti di indizione”.
La determinazione specifica che “le interfacce di gioco devono essere necessariamente abbinate ad una specifica lotteria, contestualmente o precedentemente indetta” e che “la medesima interfaccia non può essere riferita a più lotterie, salvo il caso in cui le stesse siano riferite alla stessa struttura premi in proporzione al prezzo differente”. Inoltre, “la meccanica di gioco contenuta nelle interfacce deve assicurare il corretto funzionamento della lotteria telematica sotto il profilo dei lotti, della massa premi e della
struttura premi e deve assicurare la corretta attribuzione predeterminata delle vincite”, mentre “le interfacce devono garantire una durata delle giocate telematiche di minimo cinque secondi, anche utilizzando meccanismi di intrattenimento del giocatore”.
La determinazione dettaglia cosa deve essere ben visibile attraverso le interfacce e, all’articolo 2, individua la procedura per la loro individuazione. Ancora, gli articoli successivi si riferiscono alla chiusura delle interfacce, ai poteri di vigilanza e controllo e, come da prassi, all’entrata in vigore del provvedimento.







