Pubblicata il Conto riassuntivo del Tesoro relativo al primo mese dell’anno. Gli incassi da tasse e imposte sul gioco superano i 500,3 milioni di euro.
Ammontano a euro 500.396.873,78 gli incassi per entrate del bilancio dello Stato da tasse e imposte su attività di gioco nel mese di gennaio 2026 secondo il Conto riassuntivo del Tesoro.
I proventi delle attività di gioco sono stati pari euro 38.415.845,93, con 386.839.383,87 milioni di euro che provengono dal Prelievo erariale dovuto ai sensi del decreto legge 30 settembre 2003, n. 269, sugli apparecchi e congegni di gioco, di cui all’art. 110, comma 6, del regio decreto n. 773 del 1931; 38.415. 845,93 milioni dai proventi delle attività di giuoco; 58. 701.020,60 milioni dalla quota del 40 per cento dell’imposta unica sui giuochi di abilità e sui concorsi pronostici e 7.045.896,49 milioni dal Diritto fisso erariale sui concorsi pronostici.
In un altro capitolo di entrate, sono indicati dal ministero dell’Economia e delle Finanze oltre 81 milioni di euro incassati dai canoni di concessione per la gestione della rete telematica relativa agli apparecchi da divertimento e intrattenimento e dai giochi numerici a totalizzatore nazionale, e più di 24mila euro dal versamento di somme da parte dei concessionari degli apparecchi e 10,8 milioni dai proventi derivanti dal gioco del bingo.
Inoltre, 60,3 milioni arrivano dalla ritenuta del 6% sulle vincite del gioco del lotto; sono pari a circa 123 milioni di euro i proventi del Lotto.
Infine, 170,8 milioni di euro arrivano dalle lotterie nazionali a estrazione istantanea.





