Nuovo appuntamento con Noir&Dintorni al Grand Hôtel Billia: il 17 aprile è la volta di Daniele Soffiati.
Dal Noir al Giallo al Polar, ancora un altro appuntamento con la rassegna Noir&Dintorni per entrare nella mente di sette tra gli scrittori di genere più venduti in libreria, organizzata al Grand Hôtel Billia con la collaborazione della libreria “A La Page” di Aosta.
Il 17 aprile alle ore 18 è dunque la volta di Daniele Soffiati, che presenta il suo libro “Il giudice dei dannati”, edito da Mondadori.
L’OPERA – Trenton, in New Jersey, è il tipico angolo di provincia tranquillo circondato dai boschi, dove l’hobby preferito è annoiarsi col sorriso. È dunque uno shock per tutti quando Scott Hicks viene rinvenuto ormai cadavere in casa, il volto tumefatto, devastato da centinaia di punture di vespe. Pochi sapevano che lo psichiatra fosse allergico, ma sicuramente ne era a conoscenza il suo assassino. Perché di omicidio si tratta, non ci sono dubbi: Hicks aveva il viso cosparso di aceto e zucchero, una mistura perfetta per attirare le vespe e procurargli così un letale shock anafilattico. Sean Brennan chiede aiuto a due ex colleghi dell’FBI, la criminologa italiana Francesca Martini e l’agente speciale Nicolas Frost. Francesca ha una speciale abilità: sa creare immagini mentali con un vivo carattere di realtà. Unito allo studio di psicologia della memoria, questo talento le permette di “vedere i delitti con gli occhi dell’assassino”, come dicono le malelingue. Grazie all’aiuto di Jonathan Corso, professore di letteratura italiana a Princeton, Francesca e Nicolas ritrovano in casa di Hicks uno strano messaggio, pieno di riferimenti all’Inferno di Dante Alighieri, alla legge del contrappasso e alle punizioni dei dannati. Una cosa è immediatamente certa: “Minosse”, come viene soprannominato il killer, è solo all’inizio della sua striscia di sangue.
Con il giudice dei dannati Soffiati ci porta oltre l’indagine, in una realtà dove i fatti sono un privilegio di chi, come Francesca Martini, possiede l’abilità dell’eidetismo e sa creare immagini mentali con un vivo carattere di realtà.
L’AUTORE – Daniele Soffiati è nato a Mantova nel 1974. Ha curato per Mondadori libri dedicati al cinema e alla tv. Assieme ad Alberto Grandi è autore del podcast Doi – Denominazione di Origine Inventata e del saggio La cucina italiana non esiste. Il giudice dei dannati è il suo primo thriller, già opzionato per il cinema.
Ad indagare sulla scena del “crimine” insieme al pubblico è lo scrittore Gian Andrea Cerone, che guiderà la serata tra aneddoti, atmosfere e suggestioni letterarie.
Gian Andrea Cerone ha una lunga esperienza nell’ambito della comunicazione, dell’editoria tradizionale, televisiva e digitale. Tra i numerosi incarichi svolti, è stato responsabile delle relazioni istituzionali presso il ministero dello Sviluppo Economico e presso EXPO 2015. Nel 2018 ha fondato la piattaforma editoriale di podcast ‘storielibere.fm’. Nel 2022 ha pubblicato con Guanda il suo libro d’esordio, Le notti senza sonno, primo romanzo della serie che vede in azione la squadra investigativa dell’Unità di Analisi del Crimine Violento di Milano, finalista al Premio Scerbanenco e vincitore del Premio Franco Fedeli dedicato alla narrativa poliziesca, a cui sono seguiti: Il trattamento del silenzio (2023), Le conseguenze del male (2024) e La curva dell’oblio (2025). Il tempo incerto del ritorno è il suo ultimo romanzo
Durante la serata, il Casinò de la Vallée regalerà 50 copie del libro dell’autore che al termine dell’incontro sarà disponibile per il firmacopie.
L’ingresso è gratuito con prenotazione, la si può fare cliccando qui.





