Nella Relazione programmatica sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea nell’anno 2026 focus anche sul contrasto al contrasto alle frodi sportive anche in relazione alle scommesse.
Nella Relazione programmatica sulla partecipazione dell’Italia all’Unione europea nell’anno 2026 “particolare attenzione” è “dedicata alla tutela dell’integrità delle competizioni sportive mediante un rafforzamento della capacità del sistema sportivo italiano di prevenire, individuare e contrastare fenomeni che minacciano l’integrità delle competizioni, attraverso un coordinamento stabile tra istituzioni nazionali, organismi sportivi ed attori europei competenti”.
Queste le parole della deputata di Fratelli d’Italia Grazia Di Maggio, relatrice in commissione Cultura alla Camera dell’atto sul quale infatti ieri 1° aprile è stato espresso parere favorevole.
“A tale scopo – ha proseguito la relatrice – si prevede la promozione di iniziative volte a migliorare gli strumenti di segnalazione ed a favorire la cooperazione tra soggetti impegnati nel contrasto alle frodi sportive, anche in relazione alle scommesse nonché alla sensibilizzazione di atleti, tecnici, dirigenti e società sportive, con l’obiettivo di diffondere una cultura della prevenzione e di favorire comportamenti responsabili, specie nell’ambito del contrasto al doping nello sport. Da ultimo, il Governo si propone di rafforzare il raccordo con le iniziative promosse a livello europeo, incluse quelle sviluppate nell’ambito del Consiglio d’Europa, per favorire lo scambio di esperienze, la definizione di standard condivisi e la partecipazione italiana alle attività di cooperazione internazionale mediante lo sviluppo di attività di comunicazione istituzionale e di strumenti educativi utili a promuovere la trasparenza e la consapevolezza dei rischi legati alla manipolazione delle competizioni”.
foto tratta dalla pagina Facebook di Grazie Di Maggio





