Aureli: ‘Non solo una tantum, aumenti strutturali per i dipendenti del Casinò Campione’

Il consigliere Sergio Aureli interroga il sindaco di Campione d’Italia Roberto Canesi sull’opportunità di adeguamenti strutturali agli stipendi dei dipendenti del Casinò.

 

Riconoscere le spettanze per gli ex dipendenti e pensionati del Comune, ma anche intervenire strutturalmente sulle retribuzioni dei dipendenti del Casinò. Questa la doppia sollecitazione che il consigliere comunale indipendente Sergio Aureli fa al sindaco di Campione d’Italia Roberto Canesi, in una interrogazione “in merito all’esito dell’incontro presso il ministero dell’Interno del 14 gennaio”.

In quella data, ricorda Aureli, “si è svolto un incontro presso il ministero dell’Interno ritenuto decisivo per stabilire se l’Organo straordinario di liquidazione avrebbe riconosciuto integralmente o parzialmente le somme richieste dagli ex dipendenti e pensionati del Comune di Campione d’Italia;”. Ma “a tale incontro non è seguito, ad oggi, alcun riscontro ufficiale pubblico né la diffusione del documento promesso ai cittadini interessati”.

Considerando che lo scorso 31 marzo “il Comune ha approvato un impegno di spesa per l’adeguamento delle retribuzioni del personale non dirigente, comprensivo di arretrati e adeguamenti contrattuali” e che “parallelamente, resta irrisolta la questione salariale dei lavoratori del Casinò di Campione d’Italia, per i quali è stato più volte richiesto un adeguamento strutturale delle retribuzioni e non interventi una tantum”, sottolineato pure dalle organizzazioni sindacali e da diverse forze politiche “anche alla luce dei risultati positivi della società di gestione”, Aureli constata che “ad oggi, a distanza di quasi tre mesi dall’ultimo consiglio comunale di gennaio 2026 non risultano atti concreti indirizzati a garantire aumenti strutturali delle retribuzioni per i dipendenti del Casinò, nonostante il buon andamento della casa da gioco grazie al lavoro svolto dai suoi dipendenti che attendono il giusto riconoscimento” e che “permane una evidente disparità tra il trattamento economico dei dipendenti comunali e quello dei lavoratori del Casinò e dei servizi collegati”.

Dunque, il consigliere chiede a sindaco e giunta “quali siano gli esiti ufficiali dell’incontro del 14 gennaio 2026 presso il ministero dell’Interno e per quale motivo tali esiti non siano stati ancora resi pubblici; quando l’amministrazione intenda rendere disponibile il documento con le spettanze dovute agli ex dipendenti e pensionati del Comune e quali somme si preveda di riconoscere; quali azioni concrete siano state intraprese per garantire il pieno riconoscimento delle spettanze dovute; fa piacere che si sia proceduto, nel pieno diritto, con tempestività all’adeguamento delle retribuzioni del personale comunale ma come mai parallelamente non si siano adottate iniziative analoghe a favore dei lavoratori del Casinò; quali indirizzi il Comune, in qualità di socio unico, intenda fornire alla Casinò di Campione Spa in vista del rinnovo del contratto collettivo aziendale; se vi sia l’intenzione di sostenere aumenti salariali strutturali, in linea con quanto pubblicamente dichiarato, superando la logica degli interventi una tantum; quali tempistiche siano previste per l’avvio di un confronto concreto con le parti sociali finalizzato all’adeguamento delle retribuzioni dei lavoratori del Casinò e dei servizi collegati”.

L’amministrazione comunale agisca “con coerenza, trasparenza e responsabilità. Gli impegni assunti pubblicamente devono tradursi in atti concreti: in assenza di ciò, il rischio è quello di compromettere la fiducia dei cittadini nelle istituzioni”, è la riflessione finale di Aureli.