Pierrotin (Anj): ‘Centrale il coordinamento tra enti regolatori su scommesse sportive’

Il presidente di Anj Falque-Pierrotin in un intervento al Senato sottolinea la centralità di coordinamento tra entri regolatori sulle scommesse sportive.

“A prima vista, il legame tra scommesse sportive e diplomazia può sembrare tenue. Eppure è molto reale. Manipolazione delle competizioni, proliferazione di operatori illegali e rischi di dipendenza, anche tra gli atleti stessi: le scommesse sportive sono ormai diventate un tema centrale nelle dinamiche dello sport internazionale”.

A sottolinearlo è Isabelle Falque-Pierrotin, presidente dell’Anj (Autorità nazionale per il gioco francese), durante un incontro al Senato con focus incentrato sulla diplomazia sportiva. In questa sede la presidente dell’ente regolatore, ha anche evidenziato le caratteristiche specifiche del modello normativo francese.

Le specifiche del modello regolatorio francese prevedono innanzitutto una “lista sportiva che regola le competizioni aperte alle scommesse; il divieto per gli sportivi di scommettere sulla loro disciplina; una tretta cooperazione, sia a livello nazionale che internazionale”.

Inoltre si parla di un modello impegnativo ma sotto pressione per diverse ragioni: In primis perché “si prevedono quasi 200 miliardi di euro di scommesse per i prossimi Mondiali di calcio Fifa”. In secondo luogo “a causa delle sponsorizzazioni, in particolare da parte di operatori illegali. Infine a causa degli sviluppi tecnologici, con l’emergere dei prediction markets”.

La presidente di Anj ha concluso il suo intervento puntualizzando che “di fronte a mercati globalizzati, la risposta può essere solo collettiva: richiede un maggiore coordinamento tra gli organi di regolamentazione, a livello europeo e internazionale”.

 

 

Nella foto in alto Isabelle Falque-Pierrotin © Anj official linkedin page