A Genova approvata la mozione “Contrasto al gioco d’azzardo patologico e tutela della salute pubblica” con 23 voti favorevoli.
Approvata con 23 voti favorevoli la mozione a oggetto “Contrasto al gioco d’azzardo patologico e tutela della salute pubblica”, presentata dal gruppo Avs (Alleanza Verdi Sinistra) e discussa il 31 marzo durante il consiglio comunale di Genova.
La mozione impegna sindaca e Giunta a esprimere formale contrarietà, nelle sedi istituzionali competenti, a qualsiasi meccanismo che colleghi strutturalmente le entrate regionali o locali alla crescita della raccolta derivante dal gioco d’azzardo; promuovere presso il Governo e il Parlamento iniziative normative che separino in modo netto le politiche di tutela della salute dalle logiche di gettito fiscale connesse all’azzardo; potenziare campagne di prevenzione e informazione rivolte in particolare a studenti, famiglie, giovani adulti ed esercenti, anche attraverso strumenti di comunicazione pubblica urbana e collaborazione con i servizi sociosanitari territoriali (Ser.D, Centri di Salute Mentale, Consultori, Centri per le famiglie).
E ancora, promuovere iniziative di sensibilizzazione sui rischi connessi alla gamification e ai meccanismi assimilabili al gioco d’azzardo presenti nelle piattaforme digitali; valorizzare e rilanciare l’iniziativa delle vetrofanie “Non azzardatevi”, quale campagna di sensibilizzazione e di pubblica valorizzazione degli esercizi commerciali “slot free”; attivarsi presso la Giunta di Regione Liguria al fine di sollecitare la piena e improrogabile entrata in vigore della legge regionale n. 17/2012 “Disciplina delle sale da gioco”, quale strumento necessario e complementare al Regolamento comunale vigente; prevedere che la Consulta permanente sul gioco con premi in denaro riferisca annualmente al Consiglio Comunale sullo stato del fenomeno nel territorio, sulle misure adottate e sui dati disponibili relativi alla presa in carico da parte dei servizi sanitari”.
Su questo atto il consigliere di Vince Genova Pietro Piciocchi ha presentato un ordine del giorno, riguardante l’apertura di una sala giochi all’interno dell’area commerciale del nuovo Palasport, considerandola contro il regolamento vigente, che vuole le sale giochi lontane dai luoghi sensibili e dagli impianti sportivi, e chiedendo di verificare se la collocazione della sala giochi rappresenti violazioni.
L’assessora al Commercio Tiziana Beghin a nome della Giunta ha espresso parere negativo all’ordine del giorno, che è stato respinto con 23 voti contrari della maggioranza e 13 favorevoli dell’opposizione.





