La Lega Vallée d’Aoste interroga il presidente della Regione Renzo Testolin sulle procedure relative al cashback tra gli hotel Billia e oil Casinò di Saint Vincent.
Torna il Consiglio Valle, convocato per l’8 e il 9 aprile e torna, come quasi sempre accade, l’attenzione sul Casinò di Saint Vincent.
I consiglieri della Lega Vallée d’Aoste Corrado Bellora e Simone Perron hanno infatti presentato una nuova interrogazione al presidente della Regione Renzo Testolin (che ha trattenuto a sè, come nella passata consiliatura, la delega alla Casa da gioco”, avente per oggetto l’Organizzazione e gestione del c.d. servizio cashback tra Grand Hotel Billia e Casino de la Vallée.
Richiamando “l’esistenza del c.d. servizio cashback, intercorrente tra gli alberghi legati al Casinò de la Vallée (Grand Hotel Billia e Parc Hotel Billia), da una parte, e la suddetta casa da gioco, dall’altra parte, menzionata, da ultimo, dallo stesso amministratore unico del Casinò nel corso di una sua recente audizione in commissione consiliare” e rilevando che “detta attività consisterebbe nella fornitura al cliente, sotto forma di fiches non convertibili in denaro, di una somma equivalente a quanto da lui pagato all’albergo, al fine di permettergli di giocare al casinò”, i due consiglieri vogliono conoscere “come funzioni in concreto detta procedura di cashback; se essa sia disciplinata da un regolamento interno o comunque da apposite convenzioni; in caso positivo, quale contenuto abbiano questi regolamenti o convenzioni e se essi abbiano avuto delle evoluzioni nel tempo” e se “vi siano limiti a questa procedura, anche in considerazione della possibilità che non tutti gli ospiti degli alberghi siano dei giocatori”.





