Il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro prende parte all’inaugurazione della nuova sala grande di Ca’ Noghera e si sofferma sulle politiche di sviluppo del Casinò.
“Un progetto concreto che segna un altro passo avanti nel rilancio della nostra Casa da gioco. Quando siamo partiti, abbiamo ereditato una situazione difficile, con un percorso di privatizzazione già avviato. Si pensava che vendere fosse l’unica strada. Noi abbiamo fatto una scelta diversa: fermarci, ripensare tutto e investire. Abbiamo deciso di tenere questo asset strategico in mano pubblica e di rilanciarlo, puntando su qualità, innovazione e visione. Oggi quel coraggio si traduce in una struttura più moderna, più attrattiva e più competitiva a livello nazionale ed europeo”.
Queste le parole del sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, nel commentare il taglio del nastro della nuova sala grande di Ca’ Noghera, una inaugurazione che dà compimento al progetto di ampliamento della sede di terraferma avviato sei anni fa, in piena emergenza pandemica, così da consolidare il prestigio e l’immagine internazionale della Casa da gioco veneziana.
“Ca’ Noghera oggi è più forte: spazi ampliati, tecnologie all’avanguardia, un’offerta di qualità e nuovi ambienti pensati anche per eventi e accoglienza. Non è solo intrattenimento, è economia, lavoro, futuro per il nostro territorio.
I numeri parlano chiaro: conti risanati, incassi in crescita, nuovi investimenti già in programma, a partire dalla sede storica di Ca’ Vendramin Calergi.
La visione è quella di sviluppo e sostenibilità, con nuovi progetti che guardano anche all’ambiente e alla qualità urbana. Noi continuiamo ad amministrare così: poche parole, più fatti concreti”, conclude Brugnaro.





