Il sottosegretario all’Economia Lucia Albano assicura sul pronto invio della relazione del Mef sul gioco al Parlamento.
“Si tratta della prima attuazione in assoluto della disposizione di cui all’articolo 23 del decreto legislativo n. 41 del 2025 (quello di riordino del gioco online Ndr) e perciò la predisposizione della Relazione ivi contemplata sta richiedendo un po’ più tempo del previsto”, ma si “assicura” il “massimo impegno per inviare prontamente e con la dovuta urgenza la Relazione al Parlamento“.
Il sottosegretario all’Economia Lucia Albano ha così risposto, in commissione Finanze alla Camera, all’interrogazione rivolta dai deputati del Pd Stefano Vaccari e Virginio Merola sulla mancata (per ora) diffusione della Relazione prevista dal Dlgs che dà attuazione alla Delega fiscale per quanto attiene il gioco online.
Albano comprende la “legittima aspettativa” in ordine “alla rilevanza del documento e alla necessità che lo stesso rechi un’informativa dettagliata e soprattutto aggiornata a tutto l’anno 2025 dei dati contemplati nella norma richiamata”.
In particolare, ricorda la stessa Albano, la norma prevede che entro il 31 dicembre di ogni anno il Mef trasmetta ai presidenti delle Camere una relazione sul settore dei giochi pubblichi contenente, tra l’altro, dati sui pregressi in materia di tutela dei giocatori e di legalità, sullo stato di sviluppo delle concessioni e delle relative reti di raccolta, sui volumi della raccolta e sui risultati economici della gestione del settore.
LA REPLICA DI MEROLA – Presente alla seduta della commissione, Merola si è detto “non soddisfatto” dalla risposta ricevuta: “L’obbligo esiste da aprile 2024, a termini di legge, non dal 2025. Siccome dobbiamo discutere ancora molto sul settore del gioco fisico e siamo in attesa di novità, questi dati sono essenziali per poter valutare in pieno. Non si tratta di decidere il come, c’è un obbligo di legge. Queste relazioni al Parlamento, non solo alla commissione, finora non si sono viste”.
Concetti ribaditi anche in una nota successiva: “Il governo è inadempiente anche alle leggi approvate dalla sua maggioranza. Oggi in commissione finanze alla Camera, a nome mio e del collega Vaccari, abbiamo di nuovo richiesto, come già a gennaio, dati completi sul settore del gioco legale. In base alla legge 41 del 2024 il Governo deve fornire ogni anno alla Camera i dati necessari per valutare e controllare l’andamento di un settore che oltre a fornire notevoli entrate fiscali e sempre più interessato da fenomeni di ludopatia, dannosi per famiglie e singoli . Il Parlamento è ancora in attesa del riordino del gioco fisico e questi dati sono necessari proprio per una adeguata valutazione della situazione complessiva. Un obbligo di legge non è discutibile, va onorato, come ha anche richiamato il presidente della commissione Osnato. Infatti la legge è attuativa dall’aprile del 2024. Ma ancora oggi la risposta fornita è stata dilatoria e inadempiente. Non si rispetta il Parlamento ancora una volta. Ci rivolgiamo a tutte le associazioni e le famiglie interessate perché non accettino questa situazione”.





