Il Masaf modifica il calendario nazionale delle corse ippiche 2026

Ippica_ Philippe Oursel_Unsplash

Decreto direttoriale del ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste: terza modifica al calendario delle corse ippiche 2026.

 

Con la pubblicazione sul sito del Masaf del decreto direttoriale nr. 137070 del 20 marzo, la Direzione Generale per l’Ippica ha disposto la terza modifica al calendario nazionale delle corse ippiche 2026.

Il dispositivo – si legge sui canali di Grande Ippica Italiana – è legato alla necessità di provvedere alla ridistribuzione delle giornate di corse precedentemente attribuite all’ippodromo di Taranto, per il quale l’amministrazione, dopo le osservazioni degli organi di controllo, ha provveduto a ritirare in autotutela il decreto di riconoscimento della società di gestione. Il provvedimento prevede la ridistribuzione in linea con il decreto criteri calendario, tenendo conto in maniera particolare degli aspetti di prossimità territoriale e di stanzialità dei cavalli, oltre che delle istanze recepite dalle associazioni di categoria.

La redistribuzione complessiva ha riguardato complessivamente 36 giornate di trotto, in un contesto eccezionale che ha imposto di adottare i criteri programmatori ordinari per garantire continuità all’attività, tutela dei bacini territoriali, qualità tecnica delle prove e benessere animale. In questo quadro, la modifica di marzo ridetermina il numero complessivo delle giornate annue in 770 per il trotto e 380 per il galoppo, di cui 40 in ostacoli, confermando l’obiettivo di una programmazione più razionale e qualitativa.

In elenco gli interventi che hanno interessato le date di Taranto:

– Le giornate di corse al trotto in calendario all’Ippodromo di Taranto l’8, 13 e 28 aprile; 12 e 25 maggio; 21 e 28 giugno; 4 luglio; 4 settembre; 27 agosto; 8 e 21 novembre; 10, 20, 26 e 29 dicembre 2026 sono trasferite, alle medesime date, all’Ippodromo di Casarano (LE);

– Le giornate di corse al trotto in calendario all’Ippodromo di Taranto il 20 aprile; 10 e 18 luglio; 21 settembre; 5, 12 e 19 ottobre; 30 novembre; 3 dicembre 2026 sono trasferite, alle medesime date, all’Ippodromo di Castelluccio dei Sauri (FG);

– Le giornate di corse al trotto in calendario all’Ippodromo di Taranto il 6 giugno, 16 settembre; 7 ottobre 2026 sono trasferite, alle medesime date, all’Ippodromo di Pontecagnano;

– La giornata di corse al trotto in calendario all’Ippodromo di Taranto il 15 giugno è trasferita al 26 giugno 2026 all’Ippodromo di Cesena;
La giornata di corse al trotto in calendario all’Ippodromo di Taranto il 19 agosto 2026 è trasferita, alla medesima data, all’Ippodromo di Montegiorgio (FM);

– La giornata di corse al trotto in calendario all’Ippodromo di Taranto il 12 novembre 2026 è trasferita, alla medesima data, all’Ippodromo di Siracusa;

– La giornata di corse al trotto in calendario all’Ippodromo di Taranto il 16 novembre 2026 è trasferita, alla medesima data, all’Ippodromo di Napoli;

– La giornata di corse al trotto in calendario all’Ippodromo di Taranto il 14 dicembre è trasferita, alla medesima data, all’Ippodromo di Roma;

– Le giornate di corse al trotto in calendario all’Ippodromo di Taranto il 5 aprile 2026, 18 maggio, e 25 ottobre 2026 sono annullate;

– La giornata di corse al galoppo in calendario il 12 maggio 2026 all’Ippodromo di Pisa è trasferita, alla medesima data, all’Ippodromo di Tagliacozzo (AQ)

In elenco gli interventi sul fronte dei Grandi Premi di trotto:

Il Gran Premio Due Mari in calendario il 18 luglio 2026 all’Ippodromo di Taranto è annullato per l’anno 2026;  e viene istituito, in via straordinaria, il Gran Premio del Gargano, gruppo 2 per cavalli indigeni di 5 anni e oltre ed esteri di 4 anni e oltre con dotazione di € 121.000,00 in calendario il 18 luglio 2026 all’Ippodromo di Castelluccio dei Sauri sulla distanza dei 1600 metri;

I Grandi Premi “Giochi del Mediterraneo maschi” e “Giochi del Mediterraneo femmine” in calendario il 4 settembre all’Ippodromo di Taranto sono annullati; vengono istituiti, in via straordinaria, il Gran Premio del Salento maschi e il Gran Premio del Salento femmine, gruppi 3 per cavalli europei di 4 anni e dotazione di € 37.400,00 ciascuno in calendario il 4 settembre 2026 all’Ippodromo di Casarano, sulla distanza dei 1600 metri.

Il Gran Premio Presidente della Repubblica in calendario il 13 giugno all’Ippodromo di Padova è trasferito al 26 luglio 2026 presso il medesimo ippodromo, con denominazione variata in Premio “Memorial Giuseppe Stefanelli”, corsa per cavalli europei di 4 anni sulla distanza dei 2040 metri.

La dotazione dei Grandi Premi di Gruppo III Trinacria (Palermo, 11 aprile); Elwood Medium maschi e Elwood Medium femmine (Padova, 19 aprile); Nello Bellei (Montecatini, 11 luglio); Società Terme (Montecatini, 19 luglio); Giuseppe Stefanelli (Padova, 26 luglio); Regione Liguria (Albenga, 31 luglio); Valentinia (Pontecagnano, 21 agosto); Città di Padova (Padova, 25 ottobre); San Paolo (Montegiorgio, 31 ottobre); Capitanata (Castelluccio dei Sauri, 14 novembre) e Mediterraneo (Palermo, 21 novembre) è incrementata a € 35.200,00.

Il provvedimento aggiorna inoltre il calendario delle corse principali per cavalli arabi e anglo arabi: il Gran Premio Allevamento di Firenze slitta dal 1° giugno al 27 settembre 2026, mentre la President Cup Uae in programma il 21 giugno a Milano viene elevata a Gruppo I. Parallelamente vengono rimodulati alcuni stanziamenti ordinari dedicati ai cavalli AA e PSA, con trasferimenti in favore di Corridonia e Pisa.

Infine, il decreto modifica anche il calendario Tris 2026, trasferendo le prove originariamente previste a Taranto verso Casarano, Torino, Napoli galoppo, Cesena, Montecatini, Castelluccio dei Sauri, Pisa galoppo e Roma galoppo.

 

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