Enada archivia l’edizione 2026, Sapar: ‘Segnale di fiducia dagli espositori’

Si chiude la 38ª edizione di Enada Primavera alla Fiera di Rimini. In attesa dei bilanci a freddo sui risultati complessivi della manifestazione, emergono già segnali incoraggianti dal confronto diretto con gli operatori.

 

Enada Primavera archivia l’edizione 2026 con stime incoraggianti sui risultati ottenuti. Tra gli espositori ai padiglioni della Fiera di Rimini si registra infatti un riscontro più che positivo, a conferma del ruolo centrale che la fiera continua a svolgere per il mercato del gaming e dell’intrattenimento.

Negli ultimi momenti della manifestazione, il presidente di Sapar, Sergio D’Angelo, ha incontrato personalmente le imprese presenti in fiera per raccogliere feedback sull’andamento dell’edizione. “Le indicazioni raccolte sono state estremamente favorevoli, evidenziando soddisfazione sia per l’affluenza sia per la qualità delle relazioni sviluppate durante i tre giorni”, scrive Sapar in una nota.

Un elemento particolarmente significativo emerso dai colloqui riguarda le prospettive future della manifestazione: la grande maggioranza degli espositori ha infatti già confermato la propria intenzione di partecipare all’edizione 2027, “segnale di fiducia nella continuità e nella capacità attrattiva dell’evento”, rimarca Sapar.

Un risultato, dunque, che rafforza il valore di Enada Primavera come punto di riferimento per il settore, capace di rinnovarsi e migliorarsi nel tempo senza perdere la propria identità e il legame con il comparto.