Enada 2026, D’Angelo: ‘Una riforma sbagliata può mettere in seria difficoltà il settore‘

Al via a Rimini Enada Primavera 2026: alla Vision Arena l’opening della 38ª edizione dell’evento organizzato da Ieg con Sapar con il consueto taglio del nastro.

Rimini – All’opening di Enada Primavera 2026, in corso a Rimini fino al 19 marzo, è intervenuto Sergio D’Angelo, presidente di Sapar, che dal 1989 collabora all’organizzazione dell’evento con Ieg – Italian Exhibition Group.

Quest’anno la parola d’ordine è rilancio: “Enada è a me molto cara. Sono partito nel 1989 con il primo appuntamento di Roma, per poi crescere insieme a questa fiera che dal 90’ in poi si è trasferita a Rimini. Enada unisce gli apparecchi con vincita in denaro e quelli senza vincita in denaro. Due comparti che viaggiano sullo stesso binario, bisogna lavorare per unificare questo settore. Perché parliamo di un unico canale”, spiega il presidente di Sapar.

Il futuro? “Il mio impegno è riportare qui un unico settore e fare di nuovo grande Enada Primavera – aggiunge D’Angelo -. Nell’ultimo periodo, giustamente, si parla molto di riordino. Faccio dunque un appello al legislatore: dietro i nostri stand ci sono aziende fatte di persone, di uomini, di sacrifici. Una riforma sbagliata può mettere in seria difficoltà il settore”.