Esport e scommesse, scandalo in Cina: indagine su presunte partite truccate nella lega di League of Legends

Il team Top Esports apre un’indagine interna sul giocatore Naiyou e segnala il caso alla lega cinese Lpl per possibili irregolarità.

 

Il mondo degli esport torna a fare i conti con il rischio di match-fixing e scommesse illegali. In Cina un giocatore professionista del team Top Esports, noto con il nickname “Naiyou”, è finito al centro di un’indagine dopo sospetti emersi durante i playoff della Lpl Winter 2026, uno dei campionati più importanti del panorama competitivo di League of Legends.

L’indagine nasce dopo che il team ha rilevato comportamenti di gioco ritenuti irregolari durante alcune partite ufficiali disputate nella fase dei playoff. In una nota pubblicata sui propri canali ufficiali, la società ha spiegato di aver avviato una verifica interna sulle prestazioni del giocatore e di aver successivamente trasmesso la documentazione raccolta agli organizzatori della lega professionistica cinese per gli accertamenti del caso.

Se le accuse dovessero essere confermate, le conseguenze per il giocatore potrebbero essere molto pesanti. Nei casi più gravi di manipolazione delle partite, infatti, i regolamenti delle principali leghe di esport prevedono la squalifica a vita dalle competizioni professionistiche, oltre alla possibile esclusione da tornei e circuiti internazionali.

Il caso riaccende il dibattito sul rapporto tra esport e scommesse. Negli ultimi anni il mercato delle scommesse sugli eventi competitivi legati ai videogiochi è cresciuto rapidamente, con piattaforme di betting che offrono quote su tornei di titoli molto seguiti come League of Legends, Counter-Strike, Dota 2 e Valorant. La crescita del settore ha però portato con sé anche il rischio di manipolazioni dei risultati, soprattutto nei tornei minori o nelle leghe regionali.

Per questo motivo diverse organizzazioni internazionali hanno introdotto sistemi di monitoraggio dei flussi di scommesse e strumenti di analisi dei dati per individuare eventuali anomalie nelle puntate. Le federazioni degli esport e gli organizzatori dei tornei stanno inoltre rafforzando i controlli sui giocatori professionisti, con programmi di formazione e regolamenti più severi per prevenire il fenomeno del match-fixing.

Credit foto : esports.net