In Svezia viene confermato il divieto alla pubblicità di giochi con vincite in denaro esteri e non regolati.
Con una sentenza il Tribunale Amministrativo svedese ha confermato il potere d’azione di Spelinspektionen (l’ente regolatore del gioco d’azzardo in Svezia), infliggendo un duro colpo alla promozione di giochi non autorizzati. La decisione, emessa il 3 marzo 2026, impone a due importanti gruppi media la rimozione immediata di banner pubblicitari legati a operatori di gioco sprovvisti di licenza nazionale. In Italia, ricordiamo, vige il divieto assoluto di pubblicità, sponsorizzazione e comunicazione promozionale per giochi e scommesse con vincite in denaro, introdotto dal decreto Dignità nel 2018.
L’azione legale svedese ha preso di mira Sinovum Media AB e Flashback Media Group AB. Già tra ottobre e dicembre 2025, l’autorità di vigilanza aveva ordinato ai due gruppi di rimuovere annunci che reindirizzavano gli utenti verso piattaforme di gioco estere non regolate.
Il caso specifico di Flashback ha evidenziato la promozione di casinò come Foxygold e Skyhills, gestiti dalla società EOD Code SRL. Quest’ultima opera in totale assenza della licenza obbligatoria prevista dallo Swedish Gambling Act, che vieta tassativamente alle aziende locali di pubblicizzare servizi di gioco che operano al di fuori del sistema regolamentato nazionale.
Per garantire il rispetto dell’ordine, l’autorità ha fissato un termine di 15 giorni per la rimozione dei contenuti non autorizzati. Questa sentenza stabilisce un precedente massivo per il panorama digitale svedese.





