Nel punto individuato per l’apertura della sala si trova infatti la Chiesa delle Cappellette, a circa 200 metri di distanza. La presenza del luogo di culto rientra tra quelli indicati dall’ordinanza comunale che limita l’insediamento di nuove attività legate al gioco d’azzardo nelle vicinanze di strutture considerate sensibili, tra cui appunto chiese e luoghi di aggregazione.
A spiegare la situazione è stato il sindaco Katia Giordani, che ha chiarito come la normativa locale non lasci margini di interpretazione. La vicinanza della chiesa, infatti, impedisce di concedere l’autorizzazione richiesta dalla società interessata ad aprire la sala.
Il regolamento comunale sul gioco prevede infatti una distanza minima tra sale giochi e alcune categorie di luoghi ritenuti particolarmente sensibili, misura introdotta negli ultimi anni da molti enti locali per limitare la diffusione del gioco d’azzardo sul territorio.
Come riportato da Newsbiella, la Chiesa delle Cappellette si trova a circa 200 metri dal punto indicato per l’apertura e rientra tra i luoghi che l’ordinanza comunale tutela attraverso il cosiddetto “distanziometro”.