Testolin: ‘Casinò St. Vincent, con il primo esercizio ordinario dopo concordato relazione su andamento in Consiglio Valle’

Il presidente della Regione Valle d’Aosta Renzo Testolin risponde all’interrogazione di Fratelli d’Italia sulla relazione al Consiglio Valle sull’andamento del Casinò di Saint Vincent.

 

“Come è noto, nel 2025 il tribunale di Aosta ha constatato l’applicazione integrale del concordato, ordinando la chiusura della procedura. Negli ultimi quattro anni la gestione del Casinò di Saint Vincent è stata sottoposta al controllo del tribunale e l’esercizio ordinario costituisce il primo esercizio ordinario. Dopo l’approvazione del bilancio 2025 da parte dell’assemblea, presenteremo al Consiglio Valle la relazione annuale sul Casinò così da approfondire l’andamento dello stesso.”

Il governatore della Regione Valle d’Aosta Renzo Testolin ha così risposto in Consiglio Valle all’interrogazione a firma dei consiglieri di Fratelli d’Italia e nella stessa, “richiamata la legge regionale numero 36/2001 che all’art. 8 dispone che ‘il Presidente della Regione presenta, entro 30 giorni dal deposito del bilancio di esercizio della Casino de la Vallée Spa’ una relazione al Consiglio regionale sull’andamento della gestione”, gli stessi, ossia Alberto Zucchi, Aldo Domanico, Massimo Lattanzi e Massimiliano Tuccari, gli chiedevano ” se e quante volte ha presentato negli ultimi 3 anni (2023 – 2024 – 2025) tale relazione al Consiglio regionale ottemperando agli obblighi di legge”.

Una risposta oggetto di replica da parte di Alberto Zucchi: “Non è la presenza del concordato a fare venire meno l’obbligo di legge. Mi ero chiesto se la mancata presentazione al Consiglio Valle della relazione annuale sull’andamento del Casinò prevista dalla legge fosse frutto di una disattenzione da parte degli uffici o un atto voluto e oggi capisco che è atto voluto. Abbiamo ora appreso che il prossimo giugno, dopo l’assemblea dei soci, ci sarà modo di dibattere e parlare in Consiglio Valle delle questioni del Casinò ma mi rivolgo al presidente del consiglio: quando si tratta di obblighi di legge si deve richiamare all’ordine e il primo che deve dare l’esempio è il presidente della Regione. Chiedo dunque al presidente del consiglio di valutare la vicenda e le relative censure“.

Un invito colto da Stefano Aggravi: “Faremo un approfondimento”, assicura il presidente del Consiglio Valle.