Piano pluriennale Adm: nel 2026 investimento da 9,5 milioni nei giochi

Particolare attenzione per il settore dei giochi nella roadmap dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, con un investimento previsto di 9,5 milioni di euro nel 2026 e di 9 milioni nel 2027. Per il 2028, invece, non sono stati ancora definiti gli importi.

 

Piano pluriennale degli investimenti per il 2026-2028 per l’Agenzia delle dogane e dei monopoli, redatto in conformità all’articolo 70, comma 6, del d.lgs. n. 300/1999 e all’articolo 5 del Regolamento di contabilità, e che costituisce lo strumento di programmazione attraverso il quale Adm definisce la pianificazione delle iniziative progettuali da avviare nel primo anno del triennio e presenta la proiezione del relativo fabbisogno finanziario per l’intero periodo considerato.

I progetti d’investimento – quali acquisizioni di beni durevoli, implementazioni tecnologiche, opere di carattere strutturale – comportano, per loro natura, un fisiologico grado di complessità che si riflette nei tempi necessari per la progettazione, l’autorizzazione e la realizzazione delle attività. A tali fattori, si aggiungono gli effetti connessi alle procedure di gara, alle eventuali revisioni progettuali, alle dinamiche di mercato e all’evoluzione normativa, che possono determinare scostamenti temporali rispetto alle previsioni iniziali. Per queste ragioni, la spesa per investimenti tende a distribuirsi su più annualità, secondo l’avanzamento effettivo delle attività programmate, mentre la copertura finanziaria rappresenta il presupposto autorizzatorio indispensabile per iniziare le attività.

Il piano è stato elaborato tenendo conto delle linee strategiche 2026-2028, contenute nello schema di Atto di indirizzo per il conseguimento degli obiettivi di politica fiscale per il medesimo triennio, in fase di esame dell’Autorità politica, nonché sulla base delle esigenze di evoluzione dei servizi digitali e di potenziamento dell’Agenzia.

Le attività progettuali sono organizzate in due tipologie (macroaree) e, per ciascuna di esse, vengono illustrati i progetti programmati, accompagnati dalla descrizione degli interventi più rilevanti, dei benefici attesi e dei relativi costi previsti per ciascun anno del triennio 2026-2028.

IL GIOCO. Particolare attenzione è dedicata al settore dei giochi, con un investimento previsto di 9,5 milioni di euro nel 2026 e di 9 milioni nel 2027. Per il 2028 non sono stati ancora definiti gli importi.

Il progetto prevede l’evoluzione degli strumenti informatici di supporto alla gestione del sistema di controllo del gioco e del sistema amministrativo, nonché lo sviluppo dei sistemi operazionali dell’intero settore. Tali interventi implementano l’informatizzazione dei giochi ippici, sportivi, virtuali, di abilità e del bingo, sia in modalità fisica che a distanza.

Relativamente al gioco fisico è programmato l’aggiornamento degli strumenti informatici di supporto alla produzione, al funzionamento, al controllo e alla regolamentazione dei nuovi apparecchi da intrattenimento, l’adeguamento dell’applicazione per la gestione delle cartelle bingo e l’introduzione delle nuove funzionalità riferite all’Elenco Ries.

Per quanto riguarda il gioco a distanza, gli interventi includono modifiche ai sistemi di gioco per effetto di aggiornamenti regolamentari, adeguamenti dell’anagrafe dei conti di gioco, in virtù dell’avvio della nuova gara per la concessione della raccolta dei giochi pubblici a distanza (Gad), revisioni degli indici di rilevazione dei flussi anomali e adeguamenti del portale Odv.

Il progetto ha l’obiettivo di fornire strumenti informatici avanzati volti a migliorare la gestione complessiva del sistema di controllo del gioco e del sistema amministrativo. In aggiunta, il progetto assicura l’adeguamento continuo delle funzionalità degli applicativi alle nuove regole tecniche e alle novità introdotte dalla normativa.

L’intervento mira anche a rafforzare l’informatizzazione dei processi, riducendo i tempi di lavorazione, migliorando il monitoraggio delle attività e aumentando la capacità di analisi e controllo dei dati, con benefici sia per l’amministrazione sia per gli utenti del sistema.