Ippodromo Capannelle, l’assessore Onorato: ‘Pronti a settembre con gestione Zètema’

L’assessore allo Sport del Comune di Roma Alessandro Onorato fa il punto sulla situazione dell’Ippodromo di Capannelle.

 

“Sì, è a rischio chiusura. Lo è da almeno 14 anni, dal 2011 quando Alemanno per evitare il fallimento di Hippogroup gli abbasso l’affitto da 2 milioni di euro a 1 milione l’anno. Per poi abbassarlo nel 2013 a 66mila a fronte di investimenti mai realizzati davvero. Purtroppo nel mercato dell’ippica non c’è nessuno che alla prova dei fatti investa diversi milioni per risollevare un luogo stupendo come Capannelle ma distrutto da una pessima gestione.” Sono le parole a Il Messaggero dell‘assessore allo sport del Comune di Roma Alessandro Onorato, ovviamente riferite alla difficile situazione dell’Ippodromo Capannelle. Ma la struttura non chiuderà: “Faremo l’ennesimo miracolo sull’impiantistica sportiva comunale e Capannelle lo gestiremo noi temporaneamente, ripristinando legalità e trasparenza”.

Il Comune ha “comunicato al Ministero che saremo pronti a settembre, con la metà del calendario e con tante corse internazionali da fare”.
Prima di settembre non è possibile, spiega Onorato: “La manutenzione è inesistente, le piste devono essere tutte rifatte, le staccionate sono manomesse, l’impianto di irrigazione è spezzato e la sala monitor è stata smantellata. È persino scomparso il complesso telecomando per l’accensione delle torri faro, che era stato censito a fine dicembre dai tecnici del Dipartimento Sport. Ci rivolgeremo alle autorità competenti appena il quadro dei danni sarà completo”.

Parole critiche nei confronti della Marsicana, che aveva vinto il bando per la gestione temporanea salvo poi decidere di non firmare: “La società ha avuto un comportamento anomalo, irresponsabile e irrispettoso. Aveva avuto dal Comune e dal Ministero tutte le garanzie, soprattutto quelle economiche, per gestire al meglio l’impianto. I cittadini meritano di conoscere i reali motivi che hanno spinto Marsicana a non dare seguito”.
Onorato evidenzia poi che per più di 25 anni Capannelle è stato gestito da un’unica società “che ha accumulato, verso tutti i contribuenti romani, un debito di 26 milioni di euro” e che ora “Zétema, la società in house del Comune, entrerà nell’impianto. Assumeremo i lavoratori a tempo indeterminato e quelli funzionali in questo periodo ponte”. Infatti “con il sindaco Roberto Gualtieri abbiamo dato fin da subito la garanzia che i dipendenti non avrebbero perso il posto di lavoro e così sarà”.
Onorato assicura infine che “con il Ministero c’è un’ottima collaborazione e non contano le casacche di partito quando si devono trovare soluzioni peraltro molto complesse”.

 

foto tratta dalla pagina Facebook di Alessandro Onorato