La Mga pubblica i risultati di una Revisione Tematica sulle pratiche di autoesclusione nel settore del gioco online e individua le aree di possibile miglioramento.
La Malta Gaming Authority (Mga) pubblica i risultati di una Revisione Tematica sulle modalità con cui i licenziatari B2C online implementano l’autoesclusione e altre tutele per il gioco responsabile. La Revisione ha cercato di identificare eventuali debolezze sistemiche e chiarire le aspettative normative relative alla tutela dei giocatori, evidenziando le aree con buoni risultati e le opportunità per i licenziatari di rafforzare le proprie pratiche.
La Revisione è stata condotta nel 2025 a seguito di segnalazioni secondo cui alcuni giocatori erano in grado di accedere a più marchi nonostante l’autoesclusione a causa di problemi di gioco. Ha esaminato le prestazioni reali degli strumenti di tutela dei giocatori in 20 licenziatari e 58 URL attivi. Un’attività di mystery shopping ha valutato l’efficacia dei processi di autoesclusione, dei controlli degli account multi-marchio e della presentazione delle tutele per il gioco responsabile nei momenti chiave del gioco.
Come spiega la Mga, i risultati presentati in questo documento riaffermano il costante impegno dell’Autorità nel tutelare i giocatori e nel sostenere l’integrità del settore del gioco online. Nel complesso, la Revisione Tematica indica un livello di conformità positivo, con la maggior parte dei licenziatari valutati che dimostrano pratiche sostanzialmente in linea con le aspettative normative. Allo stesso tempo, la Revisione evidenzia opportunità per rafforzare ulteriormente le misure di tutela dei giocatori in tutto il settore.
I POSSIBILI MIGLIORAMENTI – La valutazione delinea le aree specifiche in cui sarebbero utili dei miglioramenti. Tra queste, i ritardi nell’attivazione dell’autoesclusione, i casi in cui le esclusioni sono state revocate senza applicare un periodo di riflessione obbligatorio, le difficoltà nell’individuazione di dati di identità dei giocatori duplicati o strettamente corrispondenti tra i vari marchi, l’assenza di richieste di impostazione dei limiti durante la registrazione e la visualizzazione di informazioni incomplete nei pop-up di Reality Check. Nel complesso, questi risultati forniscono indicazioni su dove sistemi e processi possono essere migliorati per garantire che le misure di tutela dei giocatori funzionino come previsto.
L’Autorità ha comunicato i risultati ai licenziatari interessati, a ciascuno dei quali è stato chiesto di affrontare i punti sollevati e di presentare piani di rettifica. L’attività di vigilanza di follow-up proseguirà ove necessario, incluso il monitoraggio dell’attuazione delle azioni correttive. Questo lavoro fa parte del più ampio approccio di vigilanza basato sul rischio dell’Autorità, volto a promuovere standard più elevati e coerenti di tutela dei giocatori in tutto il settore.
Attraverso il presente Documento Guida, l’Autorità incoraggia tutti i licenziatari a utilizzare le informazioni di questa Revisione per rafforzare i propri quadri interni, migliorare i controlli sul gioco responsabile e continuare a contribuire a un ambiente di gioco più sicuro e sostenibile.
Foto di Mike Nahlii su Unsplash





