Presentate le Linee d’azione antifrode 2026 dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, il direttore Roberto Alesse sottolinea come mirino a contrastare le violazioni anche in materia di giochi.
Da un lato delineare un’azione antifrode rigorosa per garantire condizioni di equità concorrenziale, contrastare le infiltrazioni della criminalità organizzata nei circuiti economici legali e assicurare quella fiducia nelle istituzioni che costituisce il presupposto indispensabile di ogni ordinamento democratico; dall’altro, potenziare la sinergica interlocuzione con le Autorità giudiziarie nazionali e sovranazionali e con le Forze di polizia elettivamente deputate al contrasto dei reati finanziari correlati ai settori di competenza dell’Agenzia.
Questi gli obiettivi principali delle Linee di indirizzo dell’azione antifrode dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli per il 2026, presentate oggi 16 febbraio alla presenza del direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, consigliere Roberto Alesse.
Le linee di indirizzo, predisposte dalla Direzione antifrode guidata dal consigliere Sergio Gallo, si collocano all’interno della Rete Nazionale Antifrode, istituita a novembre dello scorso anno con l’intento di garantire un’azione capillare e coordinata su tutto il territorio nazionale volta a contrastare in modo più incisivo gli illeciti.
LE DICHIARAZIONI DI ALESSE – “Questo documento rappresenta una novità di assoluto rilievo per l’Agenzia in termini di coordinamento e armonizzazione dell’azione amministrativa. Le attività previste sono dirette al contrasto delle violazioni negli ambiti specifici delle Accise su energie, alcoli e tabacchi, delle Dogane e dei Giochi. Consapevole, inoltre, dell’importanza strategica delle nuove tecnologie e delle potenzialità dell’intelligenza artificiale nel contrasto alle condotte illecite, non posso non sottolineare la prosecuzione delle attività di approfondimento dell’Agenzia sul ruolo dell’IA. Negli ultimi anni, infatti, è sempre più evidente la centralità di questa tecnologia in ambito doganale, in particolare nel settore dell’e-commerce, in cui offre la possibilità di individuare schemi fraudolenti e anomalie, grazie a tecniche basate sull’apprendimento automatico”, ha spiegato il direttore Roberto Alesse.
E QUELLE DI GALLO – “Il documento che abbiamo presentato oggi rappresenta un impegno dell’intera Rete Nazionale Antifrode a operare con determinazione, professionalità e spirito di servizio per il conseguimento degli obiettivi legati al mandato istituzionale dell’Agenzia nella piena consapevolezza che la lotta alle frodi costituisce una componente essenziale della più ampia missione di tutela dell’interesse pubblico e di servizio allo Stato” ha dichiarato il consigliere Gallo.





