Attraverso un nuovo spot emozionale, le tre leggende azzurre scendono in campo per sostenere il Betsson Sport Club e promuovere un’idea di sport inclusiva.
Non è solo un rilancio, ma la volontà di non fermarsi davanti a nessun traguardo quella che anima la nuova campagna 2026 di Betsson Sport, lanciata con un evento a Casa Gessi a Milano – nella centralissima Via Manzoni – e che ha visto in prima linea Stefano Tino, managing director Italia, che ha accompagnato sul palco i due nuovi volti, insieme a Francesco Totti: parliamo di altre due leggende azzurre, Roberto Baggio e Fabio Cannavaro che hanno ripercorso insieme alla platea i momenti salienti della loro carriera.
La piattaforma digitale di infotainment non intende, dunque, adagiarsi sui successi raggiunti, ma continua a investire con determinazione nella sfida di restituire la giusta importanza a ogni disciplina, con uno sguardo costantemente proteso al futuro. Il cuore pulsante di questa visione è il Betsson Sport Club: un network inclusivo nato per sostenere e dare risalto mediatico a tutte le realtà sportive.
E a testimoniare la concretezza di questa missione sono i contenuti di valore già realizzati dal brand, come il progetto, dello scorso novembre, con la campionessa di volley Beatrice Parrocchiale, volto a sensibilizzare sul tema della violenza contro le donne attraverso la lente dell’agonismo. Proprio su queste basi di impegno e responsabilità, Betsson Sport schiera oggi un team d’eccezione: Francesco Totti, Roberto Baggio e Fabio Cannavaro, appunto.
Scelti come un unico gruppo coeso e senza gerarchie, i tre ambassador incarnano la manifestazione concreta della passione sportiva, quel valore che arricchisce e unisce al di là dei risultati sul campo. “Volevamo entrare nel vivo di questa nuova stagione con figure di riferimento che potessero incarnare i valori e la mission del nostro brand – spiega Stefano Tino, managing director Southern Europe di Betsson Group -. Siamo entusiasti di questo viaggio con tre giocatori la cui passione per lo sport è leggendaria; la loro storia ci aiuterà a valorizzare tutte le discipline che fanno parte del nostro Club e a promuovere una visione dello sport fatta di condivisione, fair play, inclusione e passione”.
Questo spirito di squadra trova la sua massima espressione nel nuovo spot televisivo presentato oggi. Nel contenuto, i tre ambassador smettono i panni delle icone statiche per farsi guide attive di un viaggio immersivo nel mondo di Betsson Sport. Attraverso un suggestivo percorso all’interno di un “Museo della Passione”, Totti, Baggio e Cannavaro accompagnano il telespettatore alla scoperta delle diverse anime del Betsson Sport Club.

LA FORZA DELL’ECOSISTEMA. Dalle azioni spettacolari sul parquet da basket ai corridoi dedicati al rugby e al tennis, fino al calcio, i tre protagonisti mostrano come il progetto non sia solo un network digitale, ma un ecosistema vivo che sostiene ogni disciplina con la stessa dedizione. Il video culmina con il passaggio dal museo al campo, simboleggiando la missione del brand, che è quella di portare le realtà locali e meno visibili sul grande palcoscenico nazionale, perché dove c’è sport, la passione deve poter brillare senza distinzioni di categoria.
A confermare l’entusiasmo per il progetto sono gli stessi ambassador, uniti dalla medesima visione. Francesco Totti ha dichiarato: “Il calcio mi ha insegnato che il talento, da solo, non basta se non hai una squadra che ti valorizza. Entrare in questo progetto significa per me rimettermi in gioco per fare squadra con tutti quei club che hanno potenziale ma non hanno ancora i riflettori puntati addosso. Vogliamo essere l’assist decisivo per chi sogna in grande”.
A fargli eco è Fabio Cannavaro: “Per alzare una coppa serve una base solida, fatta di sacrificio e dedizione quotidiana, spesso lontano dalle telecamere. La vera forza dello sport italiano è in provincia e nelle realtà minori: con Betsson Sport scendiamo in campo per difendere questi valori e dare voce a chi suda ogni giorno senza avere le prime pagine dei giornali”.
Infine, Roberto Baggio ha sottolineato il valore emotivo dell’iniziativa: “La passione è il linguaggio universale del calcio, quello che accomuna e avvicina il campione del mondo al ragazzo che calcia contro un muro. Questo progetto mira al cuore delle persone: sostenere ogni realtà che vive di sport puro è l’unico modo per garantire un futuro alle discipline che amiamo”.






