L’attuale presidente del Consiglio di Amministrazione Peter Norman sarà Ceo ad interim e Lotta Nilsson direttore generale aggiunto.
Dopo 13 anni alla guida del colosso svedese delle scommesse, Hans Lord Skarplöth lascia la carica di amministratore delegato di Atg.
La decisione – viene specificato su Grande Ippica Italiana – non è stata un fulmine a ciel sereno, ma il risultato di una crescente distanza tra il Ceo e il Consiglio di Amministrazione. Secondo quanto comunicato dalla società, alla base delle dimissioni vi sono visioni divergenti sulle strategie future e sulla gestione aziendale.
“In questo contesto, sia il Consiglio che Lord Skarplöth ritengono che la nomina di un nuovo Ceo sia la soluzione migliore per il futuro dell’azienda”, si legge nella nota stampa rilasciata da Atg.
Sotto la guida di Skarplöth, iniziata nel 2013, Atg ha vissuto una trasformazione radicale, passando dall’essere un operatore quasi esclusivamente ippico a diventare un gigante multicanale (casinò e scommesse sportive).
“È stato un privilegio guidare Atg per un periodo così lungo. Grazie a collaboratori impegnati, abbiamo ottenuto una crescita senza precedenti. Sono orgoglioso dei risultati raggiunti e della posizione di leadership che l’azienda occupa oggi. Auguro ad Atg tutto il meglio per il futuro”, ha commentato il Ceo.
Per garantire la continuità aziendale in questa fase delicata, Atg ha già definito i ruoli di transizione: Peter Norman (già presidente del Consiglio di Amministrazione) assumerà la carica di Ceo ad interim mentre Lotta Nilsson (attuale Cfo dell’azienda) è stata nominata direttore generale aggiunto.





