I consiglieri di Campione 2.0 tornano a chiedere lumi al direttore del Casinò sugli straordinari effettuati dai dipendenti.
“Siamo basiti dal fatto che non abbiamo ancora ricevuto risposta al nostro quesito e che purtroppo, duole far notare, è un atteggiamento che spesso viene usato nei confronti del gruppo di minoranza Campione 2.0.” Lo scrivono al direttore generale del Casinò, Stefano Silvestri, i consiglieri comunali di Campione 2.0 Simone Verda e Gianluca Marchesini che già qualche giorno fa, in una Pec precedente a quella inviata oggi 12 febbraio, avevano “sollevato il problema degli straordinari autorizzati o meno di un dipendente che hanno portato ad un aumento, pare ingiustificato, dello stipendio”.
I due consiglieri di opposizione sottolineano al direttore che mentre egli “dice di rivolgere le nostre domande al sindaco, lo stesso sindaco, diremmo giustamente, ci ha scritto in alcuni casi di rivolgersi a lei quando si tratta di materia Casinò”.
A questo punto Verda e Marchesini reiterano la richiesta di rispondere al loro quesito “aggiungendo altresì la richiesta di conoscere se ci sono e sussistono altre posizioni di dipendenti che svolgono straordinari non autorizzati ma pagati dalla Casa da gioco. Se la risposta fosse positiva gradiremmo conoscere il numero delle posizioni e per quali motivi le svolgerebbero”.
Verda e Marchesini specificano di essere spinti esclusivamente dal desiderio di “tutela dei dipendenti che svolgono il loro lavoro senza possibilità di indennità notturne, straordinari ed incentivi visto lo stato di concordato che comporta sacrifici importanti di cui siamo consapevoli e molto grati a tutti della serietà dell’atteggiamento nel rispetto del loro ruolo e del loro posto di lavoro.
Ognuno deve rispettare il contratto per logica ragione e non sarebbero tollerabili situazioni che portano vantaggi di pochi a scapito di tutti gli altri. Le chiediamo di conoscere anche se i sindacati hanno preso posizione in merito visto che il problema potrebbe essere di natura aziendale e che riguarderebbe gli interessi di tutti i lavoratori”, è l’ultima richiesta al direttore Silvestri da parte dei due consiglieri.





