Il Masaf convoca Roma Capitale per chiarire la mancata comunicazione del nuovo gestore dell’Ippodromo delle Capannelle, mettendo a rischio l’avvio della stagione 2026.
Una nuova fase di tensione si apre attorno all’Ippodromo delle Capannelle, storico impianto ippico romano, dopo che il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Masaf) ha convocato con urgenza il responsabile del dipartimento competente del Comune di Roma per fare chiarezza sulla mancata comunicazione del nominativo del nuovo gestore per l’anno agonistico 2026.
La comunicazione, obbligatoria per legge entro il 10 febbraio, non è stata trasmessa all’autorità ministeriale, condizione indispensabile affinché la Direzione generale per l’Ippica possa autorizzare lo svolgimento regolare delle attività di galoppo e trotto nell’impianto capitolino. In mancanza della designazione, la stagione rischia di partire in ritardo o addirittura di essere compromessa.
Come scrive Grande ippica italiana, il ministero ha quindi convocato per oggi alle 15.30 presso la propria sede il funzionario capitolino, ribadendo la necessità di fornire “opportune informazioni a riguardo”. L’incontro è considerato decisivo per capire se Roma Capitale riuscirà a sanare la posizione e fornire i dati richiesti prima dell’avvio delle competizioni.





