Ippodromo Pinna 2026: ok del Ministero alla gestione della Società Ippica Sassarese

Via libera del Ministero alla Società Ippica Sassarese: l’Ippodromo Pinna confermato per le corse 2026.

Dopo settimane di attesa e un percorso amministrativo delicato, arriva il semaforo verde per la stagione 2026 dell’Ippodromo Pinna. Il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste ha infatti firmato il decreto che riconosce ufficialmente la Società Ippica Sassarese s.r.l. come ente organizzatore delle corse al galoppo per l’anno in corso, riportando serenità in un ambiente che negli ultimi mesi aveva vissuto momenti di forte incertezza.

La decisione arriva dopo mesi complicati, segnati dalle criticità emerse sulla pista, in particolare nella curva sud, dove il manto erboso aveva ceduto rendendo impossibile disputare in sicurezza le gare. La situazione aveva costretto il Ministero ad aprire un procedimento, gettando più di un’ombra sul futuro dell’impianto.

Per evitare uno scenario che avrebbe pesato sull’intero movimento ippico del nord Sardegna, la società ha elaborato un piano di interventi insieme a docenti e tecnici del Dipartimento di Agraria dell’Università di Sassari. Un lavoro intenso che ha permesso di individuare le cause del deterioramento e proporre soluzioni concrete per restituire alla pista condizioni adeguate.

Il Ministero ha valutato positivamente la documentazione, ritenendo credibile il percorso individuato per riportare l’ippodromo a piena funzionalità. Da qui la decisione di confermare il riconoscimento, consentendo alla struttura di proseguire la stagione senza ulteriori stop.

Il Ministero ha comunque richiamato la società a un rigoroso rispetto degli obblighi gestionali, riservandosi la possibilità di intervenire in caso di nuove irregolarità. Ma per il momento l’aria che si respira all’Ippodromo Pinna è di sollievo: la pista potrà tornare a vivere il suo calendario di corse e Sassari potrà confermare il ruolo che da sempre riveste nel panorama ippico nazionale.