Un dossier del Servizio studi del Senato riepiloga le disposizioni relative al nuovo Win For Life Italia Team introdotte con la legge di Bilancio per il 2026.
Il Servizio studi del Senato si occupa di analizzare a fondo tutte le disposizioni introdotte con la legge di Bilancio 2026 e, nel primo dei volumi dedicati all’argomento, si sofferma anche su quanto previsto dai commi 151 e 152 dell’articolo unico della legge, dal titolo “Gioco numerico a totalizzatore Win for Italia Team”.
Le disposizioni sono note, e i tenici di Palazzo Madama le riportano:
151. Al fine di sostenere i progetti olimpici dell’Italia Team, con provvedimento direttoriale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli è introdotto e regolato, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, il gioco numerico a totalizzatore nazionale denominato “Win For Italia Team” con montepremi pari al 65 per cento della raccolta.
152. La quota di prelievo erariale derivante dalla raccolta del gioco di cui al comma 151, al netto della quota spettante alle regioni a statuto speciale, è riassegnata al capitolo iscritto nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze per il finanziamento del Comitato olimpico nazionale italiano.
Come di consueto, poi, il Servizio studi fornisce una spiegazione dettagliata delle norme: “I commi 151 e 152 introducono un nuovo gioco a totalizzatore, denominato Win for Italia Team, indicando l’importo del montepremi e la destinazione della quota erariale dello stesso. Con riferimento ai commi 151 e 152 secondo la relazione tecnica di passaggio, non vengono stimati effetti negativi a carico del bilancio dello Stato. In particolare, il comma 151 prevede che il gioco sopra citato sia introdotto e regolato con provvedimento direttoriale dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge. La quota di montepremi è fissata al 65 per cento della raccolta e la finalità del gioco è quella di sostenere i progetti olimpici dell’’Italia team’ Tale quota è analoga a quella prevista per gli altri giochi appartenenti alla famiglia ‘Vinci per la vita – Win for life’. Al netto della quota spettante alle regioni a statuto speciale, la quota di prelievo erariale (al netto dell’aggio riconosciuto ai rivenditori, pari all’8 per cento, e al concessionario, quest’ultimo pari allo 0,5 per cento, oltre che del montepremi, come detto pari al 65 per cento) è riassegnata al capitolo per il finanziamento del Coni, iscritto nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze (comma 152)”.
Inoltre, proseguono, “secondo quanto indicato nell’ultima edizione del Libro Blu, pubblicato sul sito dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli e riferito all’anno 2023, e coerentemente con quanto sopra indicato, la quota di prelievo erariale netto sul gioco Vinci per la Vita – Win for life è pari a circa il 26,5 per cento delle somme giocate”.
Con riferimento all’aggiudicazione della concessione nazionale per i giochi a totalizzatore nazionale, di durata novennale, “si ricorda che con la determinazione direttoriale del 17 settembre 2019, essa è stata aggiudicata alla società Sisal Spa. Ai sensi della determinazione direttoriale del 17 agosto 2020, la data per la stipula e la decorrenza della convenzione per la gestione dei citati giochi numerici a totalizzatore nazionale, dei giochi complementari e opzionali e delle relative forme di partecipazione a distanza, nonché di ogni ulteriore gioco numerico basato su un unico totalizzatore a livello nazionale è fissata al 1° dicembre 2021”, conclude la disamina.
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