Noir&Dintorni al Grand Hôtel Billia, nella stanza delle ombre con Mirko Zilahy

Prosegue la rassegna Noir&Dintorni al Grand Hôtel Billia: il 13 febbraio appuntamento con Mirko Zilahy e il suo libro ‘La stanza delle ombre’.

 

Appuntamento da non perdere il prossimo 13 febbraio alle ore 18 al Grand Hôtel Billia. La rassegna Noir&Dintorni prosegue infatti proponendo l’appuntamento con Mirko Zilahy che presenta il suo libro, edito da Mondadori, “La stanza delle ombre”.

L’OPERA – Tra le torbide acque del Tevere, ai piedi della basilica di San Paolo, viene ritrovato il cadavere di una donna, in posa come se fosse vittima di un misterioso rito che sembra riprodurre un’opera d’arte. È allora che il commissario Zuliani convoca Nemo Sperati, giovane docente all’Accademia delle Belle Arti. Quando vede la scena del crimine, Nemo sprofonda nella Stanza delle Ombre, il teatro mentale dove è in grado di vedere l’invisibile, riconoscere la firma dell’autore e attribuirne l’opera.
Nel corpo della “Dama delle acque”, il professore riconosce subito la celebre Ophelia di John Everett Millais – esattamente come due settimane prima aveva fatto con il cadavere del direttore di Palazzo Barberini, che riproduceva Giaele e Sisara di Artemisia Gentileschi, da poco rubato.
Il caso si complica quando il quadro viene rinvenuto e Nemo scopre che non è autentico, ma opera di Rufo Speranza, il più grande falsario del Novecento morto suicida molti anni prima. E soprattutto… suo padre.
Mirko Zilahy aveva già affrontato il tema arte/delitto nel suo secondo romanzo della trilogia dedicata al commissario Enrico Mancini: La Forma del Buio. Con La Stanza delle Ombre torna con un thriller dove il “detective” non ha nulla a che fare con il mondo delle forze dell’ordine. Nemo Sperati è un artista che utilizza un dono visionario per leggere la scena del crimine, in barba a tutte le tecnologie a disposizione per i rilevamenti.

MIRKO ZILAHY – Mirko Zilahy ha insegnato lingua e letteratura italiana a Dublino ed è cultore di lingua e letteratura inglese presso l’Università per stranieri di Perugia. Molto attivo su vari fronti editoriali, è stato fra l’altro editor per minimum Fax e traduttore dall’inglese di testi molto importanti, quali, per esempio, Il cardellino di Donna Tartt. Nel 2015 è uscito per Longanesi il suo romanzo d’esordio È così che si uccide, a cui seguono La forma del buio (2017), Così crudele è la fine (2018), L’uomo del bosco (2021) e Nostra signora delle nuvole (HarperCollins, 2023).

Ad indagare sulla scena del “crimine” insieme al pubblico sarà lo scrittore Gian Andrea Cerone, che guiderà la serata tra aneddoti, atmosfere e suggestioni letterarie.
Durante la serata, il Casinò de la Vallée regalerà 50 copie del libro dell’autore che al termine dell’incontro sarà disponibile per il firmacopie.
L’ingresso è gratuito con prenotazione