La Camera arbitrale di Milano invita il Casinò Campione a versare l’anticipo dei convenuti che non l’hanno pagato entro il 24 febbraio.
“Richiamate le nostre precedenti comunicazioni in tema di fondi iniziali e in particolare la nota del giorno 8 gennaio 2026, letta l’istanza di parte attrice, con la quale la stessa ha richiesto un’estensione del termine assegnato per il pagamento (30 gennaio 2026) ‘di almeno 20 giorni’” la Camera arbitrale di Milano invita “nuovamente Casinò di Campione Spa – Società benefit a corrispondere ulteriori euro 149.770,50, entro il 24 febbraio 2026”.
Lo si legge nella nota che la Camera arbitrale di Milano ha inviato alla Casa da gioco e agli altri diciassette convenuti per il lodo arbitrale chiesto dalla Casa da gioco, che chiede a questi ex amministratori della stessa dal 2011 al 2018 un risarcimento di circa 80 milioni di euro.
Come noto, per avviare il procedimento arbitrale è necessario che ciascuno versi un anticipo. La Casa da gioco l’ha fatto (versando 169.740 euro), mentre dei diciassette ex amministratori, solo due hanno versato il richiesto. Per gli altri quindici, la Camera arbitrale ha chiesto alla Casa da gioco di provvedere, entro il 30 gennaio, data che è passata ma che è stata, su richiesta della stessa, posticipata. Secondo quanto apprende Ige Magazine, il consiglio di amministrazione e i legali della società stanno effettuando delle valutazioni sul da farsi.
Nella comunicazione, la Camera arbitrale informa inoltre che “il Consiglio Arbitrale ha nominato il prof. avv. Francesco Paolo Luiso quale terzo arbitro con funzioni di Presidente del Tribunale Arbitrale. Al riguardo, ai sensi dell’art. 21 del Regolamento”. Nel trasmettere la dichiarazione di accettazione e indipendenza, la Camera arbitrale ricorda a tutti “la facoltà di svolgere eventuali osservazioni entro 10 giorni decorrenti dalla ricezione della presente”.





