I risultati dello studio di Lnd insieme all’università di Torino mostrano come la preparazione mentale migliori prestazioni, motivazione e consapevolezza degli atleti digitali nei campionati Lnd eSport.
Lega Nazionale Dilettanti, attraverso il Dipartimento Lnd eSport – Calcio Virtuale, pubblica i risultati di un progetto di ricerca realizzato con il Dipartimento di Psicologia dell’Università di Torino, dedicato allo studio degli effetti del training mentale negli eSport competitivi. Lo studio, della durata di oltre un anno, coinvolge atleti dei campionati eSerieD, eSerieE, eFemminile e del Torneo Lnd eCup.
La ricerca analizza l’impatto di un percorso strutturato di allenamento mentale sulla performance e sul benessere psicologico degli atleti, basandosi su modelli consolidati nello sport tradizionale e adattati al contesto digitale. Attraverso survey online e materiali di training focalizzati su gestione dello stress, attenzione e motivazione, emerge che i giocatori che seguono il programma mostrano maggiore soddisfazione per le proprie prestazioni, più consapevolezza del proprio benessere mentale e una percezione più forte della capacità di esprimere il proprio potenziale competitivo rispetto a chi non partecipa al percorso.
Il progetto è coordinato dal Dr. Andrea Caputo, ricercatore in Psicologia del Lavoro e delle Organizzazioni, dal Prof. Giuseppe Vercelli, psicologo e ideatore del modello S.F.E.R.A., e dal Prof. Claudio Cortese, docente dell’Università di Torino. La Lega Nazionale Dilettanti riceve un ringraziamento ufficiale nella sezione Acknowledgements della pubblicazione per il ruolo centrale nello studio.
Soddisfazione arriva da Santino Lo Presti, coordinatore della Commissione Lnd eSport, che sottolinea come la ricerca confermi l’importanza di investire sul benessere psicologico degli atleti digitali. “La crescita degli eSport, afferma, passa anche dalla preparazione mentale, che integra competenze tecniche e strategiche e sostiene uno sviluppo sano e professionale del movimento”.





